venerdì 30 gennaio 2009

Il Vedente

Il vedente

Elemento: Aria

Mese: Febbraio

L'immagine: Assiso sul trono segue i cicli naturali degli eventi, vedendo la parte egli vede il tutto.

Preghiera: Illuminami con il tuo sapere, donami la conoscenza e la retta via per saperla usare.

Descrizione
Un saggio di cui si è perso il nome, nel corso delle sue ricerche nella fede, raggiunse un alto grado di illuminazione e la sua ragione venne permeata dall'intuizione divina. Immerso nel crisma del sapere supremo, egli si ritirò in un eremo sulle vette della Cordigliera Rossa per poter osservare gli accadimenti nell'evolversi del tempo. Da quel luogo estremo, il saggio vede e capisce le meccaniche celeste, il mutare del clima e delle stagioni, le vicende dei viventi e delle cose inerti; da quella vista egli trae la conseguenza delle cose.

In Positivo:

Tutto ti è chiaro e noto, sai ciò che devi sapere e tutto ti sarà chiaro se ti comporterai con rettitudine.

In Negativo:

I tuoi segreti non sono più tali, svelati sono i tuoi inganni. Mentire ti è stato vano e tutto uscirà alla luce. Solo l'umiltà e il pentimento ti saranno di redenzione.


mercoledì 28 gennaio 2009

Buon Compleanno Barbie!

Oggi Barbie compie 50 anni ed è in splendida forma. Ho sempre avuto un debole per quella biondona tutto pepe e per questo gli faccio tanti auguri di compleanno con questo viseo in cui potrai godere delle due Barbie teutoniche che un po' di tempo fa hanno fatto impazzire gli italiani e non solo: Le Mitiche Gemelle Kessler!



martedì 27 gennaio 2009

Lo conosci Salomon Kane?


Tutti i cilcli fantastici vol 2 - Robert Ervin Howard - GTE Newton

da La luna dei teschi

"In verità, Marylin", sospirò Kane, "ho visto avverarsi con i miei occhi le profezie di Isaia. Erano ubriachi, ma non di vino! No, la loro bevanda era sangue, e sono affogati in modo orribile in quella marea rossa."

domenica 25 gennaio 2009

Chiude Guantanamo, apre Pantelleria.


Questa domenica la dedico a te, caro abitante, residente o semplice proprietario di attività o immobili di/in Pantelleria. Venir a passare un po' di tempo nella vostra isola ne avrei proprio tanta voglia, così tanto per uscire un po' da questi verdi paesaggi padani umidicci e afosi.

Ti dedico queste righe per manifestarti la mia vicinanza e la mia solidarietà per quello che sta accadendo dalle tue parti e spero che ciò ti dia almeno conforto. Io mi permetto di fartelo notare, ma tu che ci vivi dentro penso che l'avrai già capito da un pezzo, prima che ci arrivassi io.

Il governo di Arcore si è preso un bell'impegno elettorale parlando di sicurezza e lotta all'immigrazione, ma dato che, mai come in questo caso, tra il dire e il fare c'è di mezzo mare, il Bobo Padano si trova in difficoltà ora che capisce che gestire il tutto è un tantino più complesso di quel che pensava.

Ma ad Arcore, hanno un problema di immagine, perchè con tutti i casini che ci sono in giro, devono dimostrare che loro sono migliori dei precedenti e sembra che il mondo intero si sia messo a remar contro ai loro obbiettivi.

A questo punto, io penso, che il Ministro Bobo abbia fatto una scelta tra il salvare l'isola o il continente: indovina chi ha scelto? Per poter dimostrare il calo d'afflusso dei clandestini nelle città dell'Italia continentale, ha evidentemente deciso di ammassarli sul vostro scoglio soleggiato, così potrà fare la bella faccia presso i suoi elettori delle mie lande. Concordi con me?

D'altra parte, caro mio, un po' te la sei cercata, mi risulta che il tuo vicesindaco sia in forza al Partito neoceltista vero? Oh, sia chiaro che non ci trovo niente da eccepire in questa scelta, ma vedi, per me hai fatto come il Saruman del "Signore degli Anelli" che si allea con Sauron illudendosi, in seguito, di poterlo sconfiggere riportando l'ordine nella Terra di Mezzo.

Io questi li conosco, non sono bella gente, stai lontano dai Leghisti, sono demagoghi, parolai, piazzano una telecamera in piazza al paese, la pagano 100.000 euri e dichiarano d'aver aumentato la sicurezza della comunità. Figuriamoci.

A questo punto ti auguro buona fortuna, spero che i tuoi non invitati ospiti non perdano la pazienza e la prossima volta non entrino in paese con i bastoni.

D'altra parte, non concordi con me che solo una manica di sciocchi (avrei voluto essere più pesante, ma sai, tira una brutta aria per i blogger) concentrerebbe 1500 stranieri su una porzione del suolo patrio male difesa e difficilmente indifendibile? Ma che vuoi, questi nemmeno sono romani, sono il governo di Arcore, padani, gente del nord, più austriaca che mediterranea, che ne sanno loro?

Con affetto e stima.

mercoledì 21 gennaio 2009

Caro Renato

Caro Renato Curcio, ho letto che non sei riuscito a cumulare abbastanza per aver diritto alla pensione. Che vuoi, ce ne sono parecchi in Italia nelle tue condizioni; tu sei anche fortunato, a quanto leggo, perchè almeno tua moglie ce l'ha.

Vedi, forse anche di questo, in fondo te la sei cercata: se invece della lotta armata ti cercavi un lavoro meno avventuroso, magari qualche contributo in più lo versavi.

Magari, se invece di inseguire la rivoluzione e di abbattere il sistema, avessi cercato di cambiarlo, questo stracazzo di sistema, forse le cose sarebbero un ciccino meglio.

Scusa se ti giro il coltello nel fianco, ma io credo che quello che avete fatto, voi delle bande armate, sia stata una bestiale cazzata. E' vero che la nostra è una democrazia del menga, ma è una democrazia.

Mi piacerebbe tanto che tu e i tuoi pari vi dissolviate nel nulla, se anche i giornalisti morbosi vi interrogano, voi tacete: non fatevi più sentire, godetevi il resto della vostra vita nell'oblio.

Noi vi ricorderemo, vi porteremo nella memoria, ricorderemo le vostre azioni, ricorderemo i vostri nomi, ricorderemo le vostre vittime: non aver paura, caro Renato, non sarai dimenticato.



domenica 18 gennaio 2009

Il Silente


Elemento: Fuoco

Mese: Novembre

L'Immagine: Segreto e immane è il suo potere. Il Silente domina celato sulle cose e le genti.

Preghiera: Abbi pietà della mia anima e del mio essere. Ignorami, io non ti arreco danno perchè grande è il tuo potere.

Descrizione
Nelle boscose selve dei Colli Raminghi si dice viva il Silente e che da quel luogo esso regoli i destini delle nazioni. C'è chi sostiene che viva in un alta torre fortificata, chi in un ricco castello, altri, in un antro remoto inacessibile; la verità è che nessuno l'ha mai veduto. Si narra di un re che vedendolo come una spina nel fianco, marciò contro di lui alla testa di un potente esercito e che nessuno ritornò da quell'impresa.

In Positivo:
Hai le redini per poter gestir l'impresa, nulla ti è impossibile perchè grande è la tua arte.

In Negativo:
Un'oscura minaccia incombe sul tuo capo, potrebbe colpire oppure no, questo dipenderà dal tuo decidere. Non sai come evitarla perchè non puoi sapere di che si tratta. La rettitudine è consigliata.

venerdì 16 gennaio 2009

Aspettando godrò.

L'attesi a lungo, pazientemente: era una tipa attendibile.

martedì 13 gennaio 2009

Il Ministro Carfagna e i sogni erotici della stampa argentina

Oh! questo lo devi leggere perchè è proprio "da fogo". Premetto che sino a prova contraria per me è gossip bello e buono ( scommetto che è stato scritto da un comunista ).

Comunque sia, è chiaro che laggiù nella pampa, terra di sogni e di chimere, in todo media luz, devono avere un debole piuttosto forte per il nostro Ministro begliocchioni.

Di che sto parlando? Fatti un giro a QUESTO link che ti porterà al Blog del mon ami Pasini che ha trovato il tutto diossadove.

lunedì 12 gennaio 2009

Territorio Italiano

I fotogrammi vengono dal video di una certa Ross di cui non ho trovato traccia sul web. Ricordo che era un bel video d'impatto e che la canzoncina non era male, anzi... vabbè, sempre dal calendario 2000 di Match Music, ti trascrivo la presentazione di Territorio Italiano, lo spazio puramente dedicato alla musica tricolore in quel periodo.

Territorio Italiano

E' lo spazio che Match Music dedica interamente alla musica italiana. Lo conduce Francesca Cheyenne, affiancata da una redazione che supporta il lavoro di approfondimento degli argomenti trattati di puntata in puntata.

-Francesca è un desiderio o un esigenza quella di creare questo spazio totalmente italiano?
-Territorio risponde all'assenza di una finestra esclusiva sul panorama musicale italiano. Lo facciamo sempre in linea con la filosofia di Match Music di dare valore alla musica di casa nostra.
Se nelle tv generaliste, in genere si dedica poco spazio alla musica italiana, quella che non fa il grosso business, Match Music cerca di mantenere un contatto diretto con una presenza costante sul territorio italiano, per l'appunto, a differenza di televisioni multinazionali di cultura e musicalità anglofona.

-Come sarà strutturato il Territorio?
-Le puntate sono monotematiche, per avere la possibilità di fare approfondimenti: ci sarà il giorno delle novità discografiche, di qualsiasi genere purchè siano le ultime uscite, e poi la puntata dedicata al pop rock, quella della musica sperimentale, tecnologica e delle etichette indipendenti. Vogliamo dar spazio anche a diversi generi musicali legati a culture alternative come l'hip hop, il dub, lo ska, il reggae.
E non mancheranno, ovviamente, gli ospiti in studio, appuntamenti fissi come la classifica dei video, degli album più venduti, dei concerti della settimana, per cui si auspica la collaborazione con riviste specializzate del settore.

Francesca

Segno zodiacale: Aquario.
Francesca è un anchor-man di prestigio, molto preparata e con un magnetismo personale che riversa in video con grande classe. Francesca è il volto istituzionale di Match Music Sat, affascinante e competente, la Show girl intrattiene i più conosciuti artisti italiani accompagnandoci nei retroscena delle loro vicende professionali e private.







domenica 11 gennaio 2009

Il famoso Computer numero 3



In un mondo perfetto, se hai problemi di cuore, c'è sempre una macchina che può risolverteli.

La cosa che mi lascia perplesso, a riguardo di questa canzone, è che anche Philip K. Dick scrisse un racconto riguardante una macchina pensante che dominava sul rimasuglio del genere umano, questo computer è noto come "Vulcano 3".

Beh, Nell' epoca in cui è stata scritta questa canzone esisteva ancora una fiducia ottimistica sui benefici del progresso e si credeva ciecamente che le macchine da calcolo avrebbero risolto molti, se non tutti i mali i secolo.

Ma poi, è uscita la prima release di Windows... il resto lo conosci.


giovedì 8 gennaio 2009

Il Tebrinco

Tebrinco

Elemento: Terra

Mese: Ottobre

L'Immagine: L'inesorabile forza contraria degli imprevisti.

Preghiera: Che il Misericordioso mi preservi dal male inaspettato da chi mi vuole male senza averlo offeso e dagli abbietti che servono il Nemico.

Descrizione
Tra l' Urbe e le città del nord, assise sulle colline, ci sono molte strade che attraversano vallate impervie e ostili ricche di antri e luoghi dove nascondersi. In questi lochi si dice si annidi il Tebrinco, una creatura, si dice, fuggita dall' Inferno e che si nutre della paura del viandante. Vi sono testimonianze giurate di viaggiatori che si videro inseguire questa mostruosa creatura e una volta catturati, trattenuti dalle sue possenti braccia finchè non persero i sensi per la paura. Si ritiene perciò che il Tebrinco si nutra dello stesso terrore che provoca alle sue vittime e che per questo le trattenga tra le sue possenti braccia finchè queste, esauste, trovano la salvezza nella perdita dei sensi o la morte per paura.

In Positivo:

Non temere il nemico perchè sai come evitarlo, conosci le sue mosse, conosci il suo operare. Con cautela, arguzia e prudenza potrai raggiungere il tuo scopo evitando un'inutile scontro.

In Negativo:

La strada che hai intrapreso è irta di pericoli e solo l'abilità e la fortuna ti possono aiutari. Muoviti con prudenza perchè il cammino è oscuro e il sentiero incerto.

martedì 6 gennaio 2009

Keyword Chart di inizio anno!

Non hai idea di quantomi intrippi il piacere onanistico di vedere quali sono le parole chiave più usate dai visitatori che puntano a questo blog sconclusionato e confusionario. Ci sono delle piccole curiosità, delle sorprese. Sopratutto capisci che, grazie a dio, al mondo ci sono persone che condividono i tuoi gusti e le tue passioni, così, ti senti anche meno stupido.

1- david colajacomo *
2- giuseppe e maria *
3- giuseppe e maria a betlemme*
4- mariadele
5- master freeze +
6- materiali indiscriminati -
7- racconti giapponesi*
8- achille campanile-gli asparagi e l'immortalità dell'anima+
9- big jim forum+
10- scareertv babbo natale+

Beh, chart puramente natalizia, dove Beppe e Maria scalzano i padri pellegrini del mese scorso. Il Colajacomo mi sa che in vetta ci resterà e per un pezzo, dato che questo blog sembra diventato un luogo d'incontro per i suoi fans: chissà che non succeda pure per la Mariadele e il Master Freeze...

domenica 4 gennaio 2009

Sulla guerra

Non so se l'Angiolo Poli fosse un pacifista, ma questa che credo abbia scritto durante il primo conflitto mondiale del XX secolo, credo la dica lunga sul suo modo di vedere le cose.

A quasi un secolo di distanza, non posso fare a meno di concordare.

LE GUERE

Quando ghe salta el grilo a 'sti regnanti,
e l'è chi ga morbin 'sti buzaroni,
i fa le guere par coparne in tanti,
par conquistar du sassi e du canoni!

E lori i magna e i bee e i fa i so soni,
mentre in trincea se bate e more i fanti,
e a casa i fioi che pianze in brazo ai noni,
o quatro morbinosi de briganti!

E làsseghe far eli, ' sti rufiani,
par le trincee, a ciamarne par fradei
e farne restar là, par tanti ani!

E quando che se torna a casa sani
e che in fameia no' gh'è zinque schei,
i ne manda migrar, razza de cani!!

Angiolo Poli

lunedì 29 dicembre 2008

Ancora sui ricordi


I ricordi non possono essere rubati, ma possono essere smarriti e purtroppo, ogni ricordo perduto è un pezzo di vita non vissuta.

Forse è a questo che servono i ricordi, a misurare, a determinare il valore della nostra esistenza; dare un peso alle nostre cose, dare una sostanza alla nostra persona.

Ma vi sono anche i ricordi futili: i rimpianti, i brutti ricordi, gli astii. Questi sono i peggiori, sono un inutile fardello, un peso che ci opprime e ci ostacola nel cammino, rendendoci difficile la meta.

domenica 28 dicembre 2008

Sui ricordi

Ti sei mai accorto di avere dei ricordi che non sono tuoi? Ti è mai sembrato d'averne?

mercoledì 24 dicembre 2008

L'Annaffiamassi

Nella cartellina dove trovammo questi tarocchi, c'erano un quaderno con degli appunti scritti in corsivo finissimo e difficilmente leggibile, alcune fotocopie di tarocchi e illustrazioni esoteriche di cui non sappiamo l'origine; c'erano inoltre alcune foto raffiguranti le pagine di un volume antico, molto antico, forse pagine di pergamena su cui erano raffigurati i Tarocchi di Phta. Ma non c'era solo questo, c'erano pure le riproduzioni realizzate dall'artista misterioso di questi altrettanto misteriosi tarocchi.

Per non farla lunga, noi ci siamo ritrovati per le mani 19 tarocchi, ma da quello che siamo riusciti a tradurre dal quaderno e dalle foto, i tarocchi erano di più, forse 30.

Già in quei giorni lavorammo sul quaderno per decifrare la scrittura minuta e ci fermammo solo quando riuscimmo a trascrivere i significati delle 19 carte in nosto possesso e il metodo per utilizzarle.

Poi pensammo ad altro. La cosa più triste è che durante l'ultimo trasloco, la cartellina e tutto il suo contenuto fu persa e l'unica cosa che mi rimane sono le 19 carte e il loro significato: proprio un peccato perchè in quel quaderno c'erano molte cose da scoprire e sopratutto, tra le foto, c'erano tutte le immagini dei tarocchi.

Comunque sia, per fortuna, sembra che, sebbene il mazzo sia incompleto, si possa ugualmente utilizzare per divinare il futuro, tra gli appunti da noi tradotti c'era anche questo brano:

-...caratteristica di queste carte divinatorie è il fatto che, sebbene il mazzo sia incompleto, possono essere utilizzate ugualmente per ottenere un resposto esaustivo purchè ve ne siano almeno la metà dell'intero - Ovvero 15 carte! Noi ne abbiamo 19, quindi siamo a cavallo.

L'Annaffiamassi

Elemento: Terra e Acqua

Mese: Aprile

L'Immagine: Il paziente vede crescere le montagne.

Preghiera:
Che la forza e la costanza mi guidino per la Via. Che il tempo mi sia propizio e mi conduca alla stagione del raccolto

Descrizione
Si narra che nella umida e fangosa regione di Xinahian, nota per il suo esteso deserto fangoso, gli abitanti per sopperire alla endemica scersità di pietra, abbiano trovato una tecnica per coltivare la petria onde farla crescere di massa e di volume. Questo segreto viene passato oralmente di generazione in generazione all'interno della ristretta casta degli Annaffiamassi.

In Positivo:

Il tempo e la pazienza generano i loro frutti. Se l'impegno è metodico e costante, nonostante le difficoltà, verrà il momento in cui se ne potrà godere il raccolto. La virtù della perseveranza e la qualità dell'ingegno, se ben amministrate, danno una felice conclusione.

In Negativo:

Le scelte vanno ben ponderate e valutate con serenità e obiettività. Inseguire un proprio sogno o ideale se non si è maturato un progetto o non si sono valutate bene le problematiche non è solo folle, ma anche inutile. Le forze e le risorse non vanno sprecate, sia nei progetti di vita che in quelli di lavoro.

lunedì 22 dicembre 2008

I Marlene, non quelli delle mele.

Un altro v-clip realizzato da Match Music è stato questo per i Marlene Kuntz girato, se non erro al Teatro Nuovo. Da sapere che dietro questi video c'erano alcuni personaggi chiave che supportavano il regista che è già un nome noto: Gaetano Morbioli. Tra questi ricordo il Carlo Tombola che è restato nel giro e credo che a sua volta professi l'arte della regia, e il Damiano Agosti che recentemente ha realizzato il dvd dedicato a Valentino Rossi con disegni di Milo Manara.

Ah...non mi ricordo il titolo del brano dei Marlene ovviamente!

sorry.

domenica 21 dicembre 2008

La Leggenda di Carpanea

Il nostro Bardo, non poteva certo rimanere indifferente ad una delle più suggestive leggende della pianura veronese, quella della città di Carpanea. Dalla guida "Villa Bartolomea, Castagnaro, Terrazzo" di Ernesto Berro ti estrapolo la leggenda:

"Carpanea" era una grande e bella città: sorgeva tra l'Adige e il Tartro: era circondata da sette ordini di mura e difesa da cento torri altissime, tutta premuta dalle acque disordinate che i fiumi non ancora arginati le turbinavano attorno.
Il tempio dedicato al dio Appo (che rappresentava l'onda placata) era vastissimo e sontuoso; colà il re, ogni mattino portava cibi e bevande. Il popolo faceva ala ed uscito il sovrano deponeva altri doni.
Accortosi il re che i sacerdoti in questo modo si sarebbero fatti più ricchi e potenti di lui, un mattino non andò al tempio, ed anche il popolo non portò i consueti doni.
I sacerdoti compresero che questo atto significava la loro fine, promossero abilmente una sommossa e riuscirono ad arrestare il re che fu imprigionato. Il re riuscì a fuggire dalla prigione, penetrò nella città e quindi nel tempio donde rapì il dio e corse verso il bacino ( costruito per raccogliere le acque sovvrabondanti dei fiumi). I sacerdoti, acortisi del furto diedero l'allarme ed eccitarono la folla.
Il re vistosi perduto buttò il simulacro nelle acque e riparò in una vicina boscaglia.
La folla esasperata nell'intento di recuperare l'immagine del nume si precipitò sulle dighe per aprirle e prosciugare il bacino.
Il re, intanto, uscito dalla boscaglia, era giunto sul piccolo rilievo dove sorgeva il tempio, vide lo scempio del suo popolo e per il dolore impazzì; metre la città, rosa dall'impeto delle acque, sprofondò nei gorghi.
Nella leggenda popolare è tramandato che nella notte di Pentecoste di ogni anno, chi è solo nel fiume o in palude, sente un pianto disperato seguito da un suono di campana: perchè l'infelice figlia del re di Carpanea, che doveva sposare il giovane capo dei sacerdoti, vive sotto le acque e piange il troncato suo sogno d'amore."

Vedi un video >>>

E così Angiolo Poli racconta della città perduta.

CARPANEA

"Qua gh'era la cità de Carpanea,
ch'el taramoto se l'à sprofondà";
cossì me poro Barba me disea,
passando via in careto par de là.

Carpanea, Carpanea, ghe sito stà?
O gera i veci, po', che i s'illudea?...
Sfoio le storie e lore no' gh'in sa,
gnanca me Barba, proprio, lo savea.

Mo co' se ara in vale a tiro oto,
opur co' la "Pavesi" meio ancora;
la gumera te svoltola par soto

Siabole vece e trvi carolà
e statue rote la te pesca fora.
No' gè questi i segnai de la cità?

Co' torno da in Lodeta, verso sera,
toco la Roma che me porta via;
la vale, a poco, a poco, se fa nera
e qua se svaia la me fantasia.

Carpanea, Carpanea! soto a 'sta tera,
longo el Misserio e la Lodeta mia,
te dormi, o gran cità, la pace vera
e mi me sento 'na malinconia.

Carpanea, Carpanea, cità Romana,
'desso el to' camposanto el pare on orto
cresse i racolti come 'na fumana.

Dormì fradei Romani i vostri soni,
che 'sto sangue latin no' ve fa torto:
pronto al varsoro e al'erta coi canoni!

Angiolo Poli

mercoledì 17 dicembre 2008

Lo sguardo di P-Tha

Il disegno che commenta questo post, in realtà è il succo di tutto il post. "Lo sguardo di P-Tha sembra infatti sia la prima carta di questo inconsueto mazzo di tarocchi, quella che ne dà il nome, trovati in uno scantinato a due passi dal centro di Milano; ma vedo di andare con ordine.

Erano i primi anni '90, io, Paolo e Luca stavamo cercando casa dato che il nostro sfratto era imminente.

Ci fu segnalato un simpatico vecchietto con un appartamento libero. Andammo a vedere il posto che era pure carino, ma troppo piccolo per noi tre. Il vecchietto per con, insistendo, per convincerci a prenderlo ci portò nello scantinato dove erano ammassate parecchie cose: -Sono cose lasciate qua dai condomini- ci disse - Io le tengo perchè le vendo ai robivecchi. Se la casa è piccola potete usare questo posto per le robe più ingombranti, sarete solo voi ed io ad avere le chiavi.-

Mentre il vecchietto insisteva, il mio sguardo cadde su una scatola di cartone da cui spuntava una cartellina con questi disegni. Non seppi resistere. Avevo con me la cartella da disegno e con un abile mossa ci ficcai dentro il tutto. Solo il Luca s'era accorto che avevo combinato qualcosa.

Ma la sorpresa fu quando tornammo a casa e scoprimmo che nella cartellina c'era parecchia roba, non solo la riproduzione di queste carte, ma anche la loro descrizione e il loro significato. Ma ti dirò di più nel prossimo post dedicato ai Tarocchi di P-Tha.


Lo sguardo di P-Tha

Elemento: Aria e Terra

Mese: Marzo

L'Immagine: Colui che vede Domina.

Preghiera:
Sia Lode al Signore assiso sul trono di pietra. Sia Lode al veggente che domina il tempo, lo spazio e tutte le cose del Creato. Sono uno passato, presente e futuro.

Descrizione
P-tha è il Dio duale che unisce terra e cielo, anima e corpo, che non conosce tempo e spazio perchè vive il tempo e lo spazio nella loro interezza e simultaneità.

In Positivo:

Colui che domina, governa sulle cose. Intoccabile nella sua posizione egli gestisce e dispone programmando il presente ed il futuro. La sua consapevolezza gli permette di vedere gli ostacoli e di prevenire i problemi. Perfetto equilibrio tra idea e azione, gode della posizione ottima per poter pensare ed agire senza essere ostacolato da chi gli è vicino. Egno non ha nemici perchè non ha amici.

In Negativo:

E' difficile vivere quando si è controllati, quando ogni nostro attimo è sottoposto al giudizio di qualcuno. Sopratutto, tutto è diffcile quando ci si fa influenzare dall'esterno e si perde la consapevolezza delle proprie decisioni.

lunedì 15 dicembre 2008

Finiamola con Dio

E questo è l'ultimo disegnino dedicato a DioPadreOnnipotenteCreatoreDelCieloEDellaTerraEDiTutteLeCoseVisibilieInvisibili, mi sono fermato qui che mi sembrava già abbastanza.



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