Visualizzazione post con etichetta ricordi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricordi. Mostra tutti i post

lunedì 11 febbraio 2013

SLEEPING by Endless Nostalgia


Tutto quello che ti serve di saper e che puoi sapere sugli Endless Nostalgia, lo trovi qui

venerdì 8 febbraio 2013

FRIENDS by Endless Nostalgia


Un video improvvisato, psicoticamente psichedelico e gloomy per questa Friends degli Endless Nostalgia, tratta dall'album Homemade Gloomy Pop che raccoglie la produzione della Band veronese accuratamente remasterizzata.

Perchè gli Endless Nostalgia ebbero la loro linea d'azione nella prima metà degli anni '80 e lasciarono una loro traccia di originale personalità nel panorama della musica indipendente del periodo. Si lavorava di registratori multitraccia e l'analogico faceva ancora a cazzotti con l'elettronico, produrre e distribuire un disco poi...non ne parliamo. Poi è arrivata l'house-music, tutti avrebbero potuto fare qualsiasi tipo di musica avessero voluto ed invece hanno cominciato a copiarsi a vicenda. Pfui....gente senza stile.

Per fortuna ci sono gli Endless.

mercoledì 30 gennaio 2013

ENDLESS NOSTALGIA - Some Parts of me


Some Parts of Me è uno dei brani che mi hanno particolarmente inspirato. Così una sera di pioggia, mentre tornavo dal lavoro, ho incastrato il tablet sul cruscotto ed ho iniziato a riprendere il viaggio. Caricato tutto sul pc, un po' di trucchi con l'editing...ecco fatto...
Ma chi sono gli Endless Nostalgia? Per scoprirlo ti mando al Blog di Bi Nostalgia nel quale troverai tutto quello che ti serve. Vai adesso

Se invece vuoi acquistare il doppio cd, che ti consiglio: Homemade Gloomy Pop lo trovi qui!

giovedì 20 dicembre 2012

ENDLESS NOSTALGIA


Cosa vi posso dire degli Endless Nostalgia? Che era/è una band di pop elettronico degli anni 80 come minimo. Potrei raccontarvi molte cose ma, sinceramente non ne ho voglia. Gustati la loro musica e magari acquista il CD, masterizzato di fresco, Homemade Gloomy Pop lo trovi qui!

giovedì 26 gennaio 2012

Una nevicata degli anni '70


Ricordo una grande freddissima nevicata negli anni '70.
All'epoca i nostri genitori non rompevano i maroni e così ogni ragazzino degno di questo nome figheggiava andando a scuola con la sua bici da cross con tanto di tappi colorati infilati nei raggi delle ruote e adesivi vari attaccati sul telaio.
Il corso principale del paese era un'unica grande immensa lastra di ghiaccio.
Fu veramente uno spasso sgommare con la bici e compiere evoluzioni acrobatiche nella mezz'ora che precedette le lezioni. Si scivolava, si cadeva, si ripartiva, insomma ci divertimmo solo come i bambini sanno divertirsi.
Quando uscimmo, il vigile solerte vigilò che non si ripetesse il casino che avevamo combinato il mattino, poco male, il pomeriggio ci ritrovammo sull'argine dell'Adige, massiccio e ripido, e scatenammo la nostra passione per gli sport estremi lanciandoci giu' dalle alte rive con la bici per precipitare sul morbido manto nevoso.

venerdì 27 marzo 2009

Santino della Prima Comunione

Lo so che ti sembra strano, ma questo è proprio il santino della prima comunione di mio nipote.

E' pure un fotocollage perchè all'epoca non c'era il photoshop e si andava di forbici e Cow Gum!


lunedì 29 dicembre 2008

Ancora sui ricordi


I ricordi non possono essere rubati, ma possono essere smarriti e purtroppo, ogni ricordo perduto è un pezzo di vita non vissuta.

Forse è a questo che servono i ricordi, a misurare, a determinare il valore della nostra esistenza; dare un peso alle nostre cose, dare una sostanza alla nostra persona.

Ma vi sono anche i ricordi futili: i rimpianti, i brutti ricordi, gli astii. Questi sono i peggiori, sono un inutile fardello, un peso che ci opprime e ci ostacola nel cammino, rendendoci difficile la meta.

sabato 15 novembre 2008

Alla mia età

Uh, questo risale al 1989 e perciò fatti un po' i conti. Il testo del fumetto è una nota canzone degli anni '60 resa celebre dalla Rita Pavone, solo che credo proprio d'aver interpretato a modo mio il testo.
Questa tavola venne pubblicata su una rivista mensile del Trevigiano.

giovedì 2 ottobre 2008

La vergine della tele


Ah, questo è il primo fotocollage mai realizzato in vita mia, pure con foto tutte scattate da me medesimo. Si anche la Madonna che l'ho fotografata dalla tv. Il lavoro risale al 1984/85, perciò niente Photoshop o macchina digitale. Pellicola kodak, forbice, taglierina e colla. Un bel puzzle analogico.

Un tempo, ma molto tempo fa, al primo ottobre e solo al primo ottobre cominciavano le scuole. E' per questo che noi quarantenni abbiamo mantenuto delle certezze.

giovedì 4 settembre 2008

Un VideoTrip con Madonna

Si era nel 2000 e tutti eravamo felici d'essere sopravissuti al millenium bug e che per l'ennesima volta la fine del mondo non era giunta e, per giunte, particolarmente gasati perchè si era passati non solo da un secolo all'altro, ma anche da un millennio all'altro.

Comunque sia, in quel di March Music si pensa di far un magazine musicale e viene preparato un n°o.
Per l'occasione mi fu chiesto di farmi venire una buona idea per un fumetto.

Io non so se è una buona idea, ma pensai fosse divertente parodiare i videoclip del momento, e così nacque il VideoTrip (uso il singolare perchè quello che vedete qui è l'unico che abbiamo mai realizzato).

Ovviamente non tutti i meriti sono miei, tanto che questo VideoTrip non sarebbe certamente uscito così se non fossi stato affiancato dal Giribu che c'ha piazzato dentro almeno due o tre idee sue (voi non avete idea di quante cose devo essere grato al Giribu).

sabato 16 agosto 2008

Il Biagio nazionale en française

Mettendo in ordine il bailamme che ho nel mio studio, mi è capitato tra le mani un vecchio cd che, ai suoi tempi, salvai dal cestino dei rifiuti dell'Area Grafica di Match Music.

L'etichetta del cd riporta la dicitura "Calendario 2000" e dentro ci dev'essere tanta robina interessante. Per esempio questi fotogrammi tratti dal videoclip Message girato dallo staff di MM in Costa Azzurra, dove il Biagio Nazionale se la canta con la bella Victor Lazlo, una celebrità in oltr'alpe.

giovedì 7 agosto 2008

Anniversario Nucleare



Ieri, 6 Agosto è stato il 63 anniversario dell'inizio dell' Era Atomica. Non se ne è parlato molto, tra olimpiadi e i consigli per non scottarsi, i vari telegiornali non hanno voluto turbare le nostre vacanze con le raccapriccianti immagini di Hiroshima e Nagasaki.

Con la creazione della bomba atomica, ho letto da qualche parte, l'uomo ha creato Dio.
Ha cioè creato un oggetto, un sistema, in grado di scatenare l'apocalisse, nel senso di fine del mondo e non di rivelazione, ovviamente.

Anche se la Guerra Fredda è finita, credo non dovremmo mai dimenticare d'essere in grado di suicidarci: come razza umana intendo.

domenica 3 agosto 2008

Non ho bisogno di calcio


Questo è il ticket di una delle due partite di calcio che ho visto in vita mia, che ho trovato pure piuttosto noiose.

Si era a naja con il Beppe Mora e nostri commilitoni udinesi si preoccuparono di farci avere i biglietti per questa ultima partita di campionato.

Quando arrivammo allo stadio eravamo già stati puntati da un gruppetto di tifosi carnici con cattive intenzioni, per fortuna erano amici degli amici e il tutto si risolse con un abbondante bevuta di ogni genere di alcolico commestibile.

Ora che ci penso, ogni avvenimento di quell'anno di naja si concluse con abbondanti bevute, forse è per questo che conservo questi ricordi così sfuocati.

Ah già che ci sono ti do un aggiornamento sulla Keyword Chart:

1-soldatini atlantic +
2-racconti giapponesi -
3-padri pellegrini -
4-borges il libro dei sogni -
5-huligani dangereux -
6-quetzacoatl *
7-"beppe mora" +
8-"elisha gray" verona*
9-"fine dell'impero americano"*
10-"viaggi di gulliver" giudici*

Beh. dopo due settimane, direi che c'è un discreto movimento, ci sono pure quattro new entry, evidenziate da *. Sono proprio curioso di vedere la prossima...

martedì 22 luglio 2008

Tamagochi


Non hai idea di quanto io abbia cuccato grazie al Tamagochi.

mercoledì 9 luglio 2008

T-Rex n°4


Questa me la stavo dimenticando. L'esemplare fotografato non è certo uno dei meglio riusciti ma questa t-shirt è sicuramente il mio maggior successo nel campo del fashion.

Devo averne realizzate almeno una cinquantina di esemplari, nonostante questo non mi ha reso ricco, ma mi ha reso felice, con poco ma felice.

Il gioco è semplice e credo intuitivo. Quando qualcuno ti vede con una shirt del genere la prima cosa che tichiede è che significa F.iC.T. , magari proponendo con ovvi intenti derisori, una spiegazione tipo Federazione italiana Culattoni Trozkisti, tu con un sottile cenno di diniego avrai il piacere di rispondere:- No! Fatti i Cazzi Tuoi.-

Questa T-Rex è un must, non va mai fuori moda.

venerdì 30 maggio 2008

Un pomeriggio con il Prof. Gasparini

Quel giorno, era primavera o estate ed era il 1989, dovevamo andare a qualche mostra che si teneva a Palazzo Forti o alla Gran Guardia in Verona. Non ricordo bene, non sono bravo a ricordare le cose e non è detto che in realtà questo ricordo non condensi, in realtà, due giornate diverse.

Fatto stà che, se non m'inganno, vado in quel di Rovigo a prelevare il Beppe Mora, o era Lonigo? Beh, invece del solo Mora mi ritrovo con: il Mora, il Profe Gasparini e...Micheletto credo si chiamasse di cognome...ma il nome proprio non lo ricordo.

L' unico che forse conosci per la sua arte è il Beppe Mora che è un satiro che fa satira; il Profe Gasparini era stato un suo insegnante al liceo artistico, mentre il Micheletto era 'sto vichingo con il capello lungo e biondo da poco era tornato dalla Germania.

Ricordo che fu una bella giornata e che non andammo mai alla mostra. Finimmo in casa di uno scultore mantovano che campava decorando lapidi e che ci mostrò la sua collezione di cocci del '400, '500 trovati tra le sabbie delle golene del Po. La serata finì con una partita a biliardo di cui dovrei conservare ancora una polaroid con i tre protagonisti della giornata.

Il Gasparini non l'ho più rivisto, mi rimane questo suo ritratto fatto dal Mora in quei momenti. Il Micheletto l'ho rivisto qualche tempo più tardi in un happening in cui, col Mora e un altro, mimavamo i Deep Purple, con il playback di sottofondo in un Osteria della Marca Trevigiana.
Quattro persone, una diversa dall'altra, un'accozzaglia di umanità che in comune aveva solo una grande passione per il vino e una buona leggerezza di spirito.

domenica 25 maggio 2008

Guida a Capri

Ora, quando vai farti un giretto a Capri, se non ti vai a vedere la Grotta Azzurra sei un pirla, perchè merita molto.

Poi dato che sei in zona, vatti a vedere pure la Grotta Smeraldo a Conca dei Marini che merita pure quella e costa meno.

Ma ritorniamo alla grotta caprese. Dunque, devi sapere che per visitare la grotta devi pagare ben tre biglietti:

a)il biglietto per pagare il motoscafo che ti porterà sino all'imbocco della grotta.


b) il Battellerie Caprese che con la sua barca a remi ti porterà all'interno dell'antro.


c) l'ingresso all'antro magnifico.


Ora, i biglietti che commentano il post risalgono al 2004, presumo che alcune di queste tariffe siano pure aumentate.

Nel complesso, il servizio per giungere alla grotta è stato ineccepibile. Il Motoscafisca era un signore, educato gentile e portava bene lo scafo evitando il più possibile gli inevitabili sobbalzi.

Il batteliere Caprese che mi sono ritrovato, non solo si cucca € 4,30 a cranio per menarti nella grotta poi vuole pure la mancia, ma non quella che ritieni di dargli, quella che vuole lui e s'incazza pure se non glie la dai.

Insomma, sti battellieri capresi sono proprio degli scassacazzi.

Comunque sia, alla Grotta, ci si dovrebbe arrivare pure a piedi...

Dillo ai tuoi amici.

mercoledì 30 aprile 2008

La T-Rex n°3


Questa maglietta è legata alla breve vita del nostro allegro complessino e direi che per i più acculturati si commenta da sola. A proposito, il film dei Watchmen esce nel 2009. Su YouTube c'è già il Tycoon e in giro circolano già le prime foto dei personaggi.

sabato 26 aprile 2008

Psico Pop


Negli anni '80 l'internet era una cosa che vedevi solo nei film di fantascienza. Uno dei modi per idffondere i propri pensieri e la propria arte erano le fanzine, di cui già ho accennato. Questo è un altro rimasuglio della fanzine che curavo: "Carta Scritta".
Come ogni immagine di questo blog, se ci clicchi sopra la vedi ingrandita e la puoi apprezzare meglio. Il personaggio beccuto disegnato in b/n è un prezioso contributo lasciatomi da Beppe Mora, illustratore e fine satirico.

domenica 10 febbraio 2008

La T-Rex n°2


L'icona del Teschio di Vacca è uno di quei simboli universali che affascinano e che si presentano ricchi di significati talvolta divenendo vere e proprie allegorie.

A me il Teschio di Vacca ricorda dei topos iconografici, come ad esempio, il deserto del selvaggio West dove c'è sempre, da qualche parte, un teschio di vacca nei pressi di una pozza essicata.

C'è anche una bella tavola dell'Andrea Pazienza dove c'è uno spettrale teschio di vacca che fumando sale da un hamburgher mentre il testo, credo di Marcello D'Angelo, recita:-La carne che era viva, si sposa con la plastica.-

Il Teschio di Vacca, come ogni teschio che si rispetti, è comunque una allegoria della morte, un simbolo della nostra caducità, dell'ineluttabile, ma è anche un modo per non sdramattizzare il concetto.

In quel di Verona, poco lontano dall'Arena e con vista sull'Adige, c'è un Ristorante che si chiama N°5.
-Strano nome!- Ho pensato, e naturalmente ho cercato anche di scoprirne il senso; che abbia in qualche modo a che fare con Chanel? No!

Uscendo e vedendo le teste di vacca che decoravano i fregi, tutto mi è stato chiaro: il Ristorante si trova nell'ex mattatoio della città.

Con un rimando che mi ha piacevolmente sorpreso, il ristoratore ha legato la sua attività al famoso romanzo di Kurt Vonnegut, Mattatoio n°5 per l'appunto.

Ho apprezzato anche questo, oltre che la cucina.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...