E' giunto il tempo delle pulizie di primavera, il momento in cui si da aria al cervello, si toglie la polvere dagli angoli più remoti e ci si riordinano i pensieri.Sono molto contento che queste pagine elettroniche siano diventate una mia abitudine, dato che tendo ad essere piuttosto incostante, Stranamente non mi sono mai pentito della scelta del nome del Blog che trovo sia stata estremamente felice perchè ricalca la linea editoriale dei contenuti, ovvero nessuna linea editoriale.
Quando decisi di aprire queste pagine, l'intenzione semplice era quella di far conoscere tutte le cosette prodotte nella mia esistenza e che, nella maggior parte dei casi, non aveva trovato spazio altrove. Poi il discorso si è allargato e mi sono detto, perchè non postare anche tutte quelle immagini interessanti che ho nel mio archivio, perchè non postare tutte quelle stranezze dell'epoca pre-blog. Mi sembrava una cosa migliore rispetto alla ridondante replicazione delle immagini di YouTube.
E così ora, a commento dei post trovi dei francobolli cinesi e troverai pure biglietti di tram, concerti, treni, cartoline, ecc... provenienti dagli abissi del secolo scorso. A qualche utilità tutto questo? Può essere interessante? Quasi certamente no. Ma questi oggetti, queste cose, così come le mie opere e i miei pensieri, in fondo non fanno altro che disegnare il contorno della mia esistenza, come dire Bloggo ergo sum.
Se tu che stai leggendo hai circa vent'anni, non ricorderai di certo gli anni della guerra fredda, com'era l'aria di quegli anni, come sono stati decisivi gli ultimi anni del secolo scorso. Ti posso dire che non erano affatto bei tempi, chi ti dice che una volta si stava meglio ti dice una minchiata. Tra terrorismo e testate atomiche si viveva in un clima di apocalisse imminente che comunque annichiliva ogni volontà di allegria. Problemi diversi da quelli odierni, forse più lontani dal quotidiano, ma comunque reali e concreti.
Ho un vantaggio che mi voglio godere e che nessuno può togliermi: ho quarantanni e passa.Ne ho di cose da dire e raccontare, Inshallah ho anche qualche strumento per farlo, ogni giorno che passa ne ho sempre di più. E' il bello della memoria. Vorrei che tutto questo si manifestasse, non so se riuscirò nell'intento e nemmeno lo prendo come impegno. Voglio vivere queste pagine elettriche con leggerezza.
Benvenuto ai tempi nuovi.

















