Disegnini e pensierini di Federico Rettondini per un mondo migliore, una società felice e un futuro di pace.
venerdì 29 febbraio 2008
domenica 24 febbraio 2008
Miti e leggende del medioevo

da MITI E LEGGENDE DEL MEDIOEVO - Erberto Petoia - Gte Newton
L'ISOLA FANTASMA
In una calma giornata, emerse dalla superficie del mare una gran massa di terra...con grande meraviglia degli isolani che osservavano la cosa.
Alcuni dissero che era una balena o qualche altro mostro marino; altri, notando che restava immobile dissero: "No, è terra".
Affinchè i loro dubbi diventassero certezza, alcuni giovani scelti dell'isola decisero, quindi, di avvicinarsi di più al luogo con una imbarcazione.
Quando giunsero così vicini, da pensare che sarebbero ormai approdati, l'isola sprofondò nell'acqua e scomparve del tutto alla loro vista.
Il giorno seguente riapparve e si prese di nuovo gioco di quei giovani, adottando lo stesso inganno.
Il terzo giorno, infine, mentre remavano alla sua volta, seguendo il consiglio di un uomo più anziano, lanciarono conotro l'isola una freccia con uncini di acciaio rovente e quando approdarono la trovarono immobile e abitabile.
Questo episodio aggiunge una nuova prova a molte altre, secondo le quali il fuoco è il più grande nemico di ogni tipo di fantasma...Perchè il fuoco, per la sua posizione e per la sua natura, è il più nobile degli elementi, giacchè è testimone dei segreti del cielo.
Il cielo è di fuoco, i pianeti sono di fuoco, il cespuglio arse di fuoco ma non ne fu consumato; lo stesso Spirito Santo si impose agli apostoli sotto forma di lingue di fuoco.
venerdì 22 febbraio 2008
La Macao di Altan
Ho avuto occasione di leggere solo tre storie della sua produzione, onestamente non so se ce ne sono altre, una di queste è MACAO, pubblicata sulle pagine della rivista Corto Maltese nel 1984.
Non so se è stato pubblicato in volume.
giovedì 21 febbraio 2008
Kostia dice n°4
giovedì 14 febbraio 2008
L'Agente Speciale Rocco su Mellart

Mellart è un sito interamente dedicato alle nuove espressioni delle arti figurative ideato e curato da Marco Milone.
Mellart si propone come luogo di quotidiana condivisione artistica che, tramite la struttura del blog, diventa un melting-pot creativo dove vengono pubblicate opere inedite ed originali, in piena libertà creativa e comunicativa.
L'esperienza professionale dell'autore, lo rende inoltre una miniera ricca di notizie e di interconnesioni tra le varie tendenze artistiche ed espressive, un occasione per estendere la propria conoscenza sui linguaggi dell'arte emergente non vincolata da mode o tendenze di mercato.
In questi giorni, l'Agente Speciale Rocco ha avuto l'onore di apparire sulle pagine di questo prezioso sito che già, dopo pochi mesi, ha avuto un notevole riscontro di pubblico.
Spero perciò che ci porti fortuna ad entrambi.
mercoledì 13 febbraio 2008
Repubblica Cattolica d'Italia

domenica 10 febbraio 2008
La T-Rex n°2

A me il Teschio di Vacca ricorda dei topos iconografici, come ad esempio, il deserto del selvaggio West dove c'è sempre, da qualche parte, un teschio di vacca nei pressi di una pozza essicata.
C'è anche una bella tavola dell'Andrea Pazienza dove c'è uno spettrale teschio di vacca che fumando sale da un hamburgher mentre il testo, credo di Marcello D'Angelo, recita:-La carne che era viva, si sposa con la plastica.-
Il Teschio di Vacca, come ogni teschio che si rispetti, è comunque una allegoria della morte, un simbolo della nostra caducità, dell'ineluttabile, ma è anche un modo per non sdramattizzare il concetto.
In quel di Verona, poco lontano dall'Arena e con vista sull'Adige, c'è un Ristorante che si chiama N°5.
-Strano nome!- Ho pensato, e naturalmente ho cercato anche di scoprirne il senso; che abbia in qualche modo a che fare con Chanel? No!
Uscendo e vedendo le teste di vacca che decoravano i fregi, tutto mi è stato chiaro: il Ristorante si trova nell'ex mattatoio della città.
Con un rimando che mi ha piacevolmente sorpreso, il ristoratore ha legato la sua attività al famoso romanzo di Kurt Vonnegut, Mattatoio n°5 per l'appunto.
Ho apprezzato anche questo, oltre che la cucina.
sabato 9 febbraio 2008
Cosa nasconde la censura cinese?
Con la terza puntata si chiude la missione cinese dell'Agente Speciale Rocco che troviamo impegnato ad indagare su quello che appare un misterioso caso di censura operato dal governo della Repubblica Popolare Cinese su internet ma che in realtà...vattelo a vedere no?Già che ci sono, ti segnalo il sito http://www.mellart.com/ dedicato all'arte figurativa in ogni sua forma. Una preziosa vetrina per artisti emergenti e underground, una fucina di invenzioni e di creatività.
giovedì 31 gennaio 2008
Il Mago di Oz
mercoledì 30 gennaio 2008
Le T-Rex n°1
Ovvero le T-shirt realizzate dal Rex.Nel periodo primavera-estate, visto che a disegnare non sono poi male, mi misi a personalizzare t-shirt per amici e per chi me le chiedeva.
Usavo il pennello nel caso il soggetto fosse un ritratto o, ad esempio, il manifesto di un film; mentre tenevo sempre pronte di scorte delle t-shirt realizzate con la tecnica dello stencil, ovviamente ognuna diversa dall'altra sebbene il soggetto fosse lo stesso.
Le maschere erano realizzate con cartoncino rigido e i colori utilizzati erano, rigorosamente spray acrilici, non solo perchè non sono tossici ma anche perchè non puzzano.
Questa è quella che mi piace più di tutte ed è il Sacro Cuore di Gesù che è morto in croce per noi e questo è il simbolo della Sua Passione. Credo sia uno dei simboli più riusciti della storia dell'umanità perchè trasmette un casino di forza ed energia. Credo anche che porti bene.
domenica 27 gennaio 2008
Kostia dice n°3
sabato 26 gennaio 2008
Kostia dice n°2
giovedì 24 gennaio 2008
113 Racconti Giapponesi

113 ANTICHI RACCONTI GIAPPONESI - a cura di Serena Bisacca - Oscar Mondadori
UN SACCO DI BUGIE
Molto, ma molto tempo fa viveva un campione di bugie di nome Usugoro.
Un giorno il signore della provincia lo chiamò: "Si dice che tu sia molto bravo a raccontar bugie: potresti forse imbrogliare anche me?
Se riuscirai a farlo ti regalerò ciò che vorrai."
Usogoro assunse un atteggiamento rispettoso: "Grazie per la proposta, signore, ma distrattamente ho dimenticato il sacco delle bugie a casa.
Vi sarei molto grato se voleste inviare uno dei vostri servi a prenderlo: si trova su un piccolo cassettone."
Il signore acconsentì e venne quindi inviato un servo a casa di Usugoro.
"Non ho trovato nulla che assomigliasse ad un sacco di bugie. E' una delle tente invenzioni di Usugoro." disse il servo al suo ritorno.
Il signore di quella provincia era stato preso in giro sin dall'inizio.
mercoledì 23 gennaio 2008
Ballando in tanga un tango a Tangeri

Questa tavola di Hugo Pratt, rende bene che cosa è un tango e che effetto fa alle persone. Questa musica magica nata in Argentina ai primi del '900 e che fu resa mitica nel mondo da Carlos Gardel che tra i suoi successi ebbe questa song:
Letra de Carlos César Lenzi
Musica de Edgardo Donatto
Corrientes tres cuatro ocho,
segundo piso, ascensor;
no hay porteros ni vecinos
adentro, cóctel y amor.
Pisito que puso Maple,
piano, estera y velador...
un telefón que contesta,
una fonola que llora
viejos tangos de mi flor,
y un gato de porcelana
pa que no maúlle al amor.
Y todo a media luz,
que es un brujo el amor,
a media luz los besos,
a media luz los dos...
Y todo a media luz,
crepúsculo interior,
que suave terciopelo
la media luz de amor.
Juncal doce veinticuatro,
telefonea sin temor;
de tarde, te con masitas,
de noche, tango y amor;
los domingos, te danzante,
los lunes, desolación.
Hay de todo en la casita:
almohadones y divanes
como en botica... cocó,
alfombras que no hacen ruido
y mesa puesta al amor...
martedì 22 gennaio 2008
Kostia dice - Avere o Essere
Poi leggendo i miei vecchi fumetti, prima di dormire al posto di pregare il buon Gesù, mi sono imbattuto in Zorro Bolero, un altro fumetto incredibilmente profetico di Francesco Tullio Altan.
In Zorro Bolero, l'Altan immagina una Milano in mano ai preti e divisa dal resto d'Italia, cioè dal Sud Italia (che inizia sulla linea del Po). Insomma, nel comic c'è questa vignetta che non posso non condividere con te.
E dopo la vignetta ecco il primo blocco degli aforismi del Kostia:L'idea non è di chi ce l'ha, ma di chi la fa!
Chi ha, ha! Chi non ha...Ha Ha Ha!
domenica 20 gennaio 2008
La storia siamo noi

LA STORIA Volume 1 - AAVV - Mondadori
Queste classificazioni razziali non hanno alcun significato biologico... Le popolazioni umane sono entità molto instabili anche per i moderni amanti delle classificazioni: vengono identificate dalle 3 alle 60 razze. Ma le frequenza geniche raccontano una storia diversa: tutte le popolazioni si sovrappongono se solo si considerano i geni isolati, e in quasi tutte le popolazioni sono presenti tutti gli alleli, però con differenti frequenze.
...Dai dati genetici emerge un quadro di popolazioni umane essenzialmente omogemeo e progressivo nel variare dei tratti. Dopo il fallimento del comportamentismo e dello psicologismo nel confortare teorie razziste, anche la genetica conferma l'assurdità di una pretesa superiorità razziale e l'inconsistenza del concetto di razza.
venerdì 18 gennaio 2008
La copertina perduta nel tempo

Questo è tutto ciò che mi è rimasto dei 10 mitici numeri del Corriere dell Paura dell' Editoriale Corno.
Era una rivista mitica, con fumetti rigorosamente marvel ed rigorosamente horror. Mi spiace di averli persi, ma mi è rimasta questa che forse è una delle copertine più belle. Lo zombie di sfondo è il signor Simon Garth, praticamente una specie di supereroe morto. E' il classico personaggio che potrebbe ridiventare un mito se ripreso da quel geniaccio di Alan Moore.
Per chiudere questo venerdì, ti lascio con una considerazione personale:
Anche se credo che MAI darò uno straccio di voto al sign. Galan ( pres. della Regione Veneto ), credo che comunque ( e ne sono strafottutamente convinto ):
Così ho parlato.
mercoledì 16 gennaio 2008
Il Rock ti da lo shock
martedì 15 gennaio 2008
La stella dimenticata di Laurie Bloom

Con questa scusa, la coppia gira in lungo e largo la città, dal barrio ispanico sino a Beverly Hills, incontrando lo strano e variegato popolo che vive nella città degli angeli. Forse un'espediente artistico per raccontare, per raccogliere le memorie di un loro viaggio o di una loro vacanza.
Oppure Laurie Bloom è esistita veramente e le persone che hanno intervistato anche loro sono reali, magari rappresentate con nomi fittizi. Allora ciò che abbiamo davanti è veramente una realtà piena di sorprese e con mille sfaccettature, di ricchezze e di miserie sia spirituali che materiali.
Di Pierre Christin non vi so dire molto in questo momento, ricordo che ha sceneggiato, se non adirittura disegnato, le avventure spaziali di Valerian: peraltro molto intriganti.
Di Bilal ne so qualcosina di più, ad esempio che ha scritto pietre miliari del fumetto come Sterminatore 17 e la Trilogia di Nikopol che sicuramente è l'opera che più di ogni altra l'ha reso celebre; tanto che nel 2004 ne ha ricavato un film, da lui stesso diretto e intitolato Immortal ad vitam: che a mio parere val la pena di esser visto.
Le immagini-documento che illustrano il viaggio di Bilal e Christin sono foto, anzi erano foto prima che il Bilal ci mettesse la sua velando la realtà a colpi di acrilico e pennarello, portando la Los Angeles reale nel suo mondo inquietoso (bella questa parola!) fatto di decandenza e di fantasmi.
La realtà vista dagli occhi di Bilal e raccontata dalle parole di Christin: una meta-realtà insomma.
Mi resta sempre il dubbio di sapere se questa Laurie Bloom è realmente esistita o meno.
domenica 13 gennaio 2008
I seguaci di Mercier

LE PRESENZE INVISIBILI - Antologia di racconti di Philip K. Dick - Volume 4 - Mondadori
da I SEGUACI DI MERCIER
-Prendiamo la parola Caritas- stava dicendo Crofts. -Secondo lei, cosa significa esattamente, nel senso in cui la usa San Gerolamo? Carita? Non direi.E allora cosa? Amicizia? Amore?
Joan disse:-Il mio campo è il buddismo zen.-
-Ma tutti sanno cosa significa caritas- protestò Crofts. -Nel latino del tardo impero significava la stima reciproca fra gli uomini buoni.- Alzò le sopraciglie grigie con aria severa.
-Desidera questo lavoro, signorin Hiashi? E in questo caso, perchè?-
-Voglio predicare il buddismo zen ai cinesi comunisti di Cuba.- disse Joan- Perchè...- Esitò...






