domenica 20 gennaio 2008

La storia siamo noi


LA STORIA Volume 1 - AAVV - Mondadori

...L'antropologia dell'Ottocento aveva adirittura messo a punto delle scale cromatiche di riferimento per definire l'appartenenza di un individuo a un determinato gruppo razziale. Ai tre colori fondamentali, comunque, si preferì sostituire una nomenclatura: Caucasoidi, Mongoloidi, Negroidi...

Queste classificazioni razziali non hanno alcun significato biologico... Le popolazioni umane sono entità molto instabili anche per i moderni amanti delle classificazioni: vengono identificate dalle 3 alle 60 razze. Ma le frequenza geniche raccontano una storia diversa: tutte le popolazioni si sovrappongono se solo si considerano i geni isolati, e in quasi tutte le popolazioni sono presenti tutti gli alleli, però con differenti frequenze.

...Dai dati genetici emerge un quadro di popolazioni umane essenzialmente omogemeo e progressivo nel variare dei tratti. Dopo il fallimento del comportamentismo e dello psicologismo nel confortare teorie razziste, anche la genetica conferma l'assurdità di una pretesa superiorità razziale e l'inconsistenza del concetto di razza.
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