giovedì 22 novembre 2007

Savoia o scarafaggi?

In realtà volevo dirti il mio pensiero sulla richiesta di risarcimento avanzata allo Stato Italiano ( ovvero anche a me e a te ) dai signori Di Savoia.
Ma giusto ieri su Radio3 Scienza ho sentito disquisire su strani esperimenti fatti con robot e scarafaggi. In cui mettendo insieme dei piccoli robottini programmati e "camuffati" da scarafaggi, si ottiene un interazione tra le due identità e nei vari test si nota come sono gli uni o talvolta gli altri ad influenzare le scelte del gruppo.
In pratica i ricercatori, sono far riusciti a far accettare nel gruppo degli scarrafoni i loro robottini e nei vari test è successo che le due entità si influenzavano a vicenda nelle scelte: una volta i robot seguivano gli scarafaggi, altre volte era l'opposto.
Ora io ero distratto e non ho ben capito le finalità di questi test che però ho trovato curiosi, comunque, il fine ultimo di questo post era per dirti che trovo maggiormente interessante e sicuramente meno schifo nel pensare agli scarafaggi che pensare ai signori Di Savoia.

martedì 20 novembre 2007

Il Nuovo che è Avanzato

E così il Silvio si inventa un nuovo marchio per vendere la sua visione dell' Italia agli italiani. Molto bene, anzi ha fatto bene!

Gli ultimi anni della storia patria io li vedo cosi:
a) arriva tangentopoli che scardina equilibri politici e affaristi in tutto l'arco costituzionale.
b) Già la sinistra italiana era in crisi perchè da quando è crollato il comunismo non ha ancora capito che cazzo è.
c) La prima preoccupazione dei partiti è stata quella di trovare un modo per riacquistare le posizioni di dominio perse e ristabilire un gioco delle parti.
d) Mentre la sinistra cincischiava convinta di non aver rivali, ti arriva il Berlusconi che con un nonnulla ricostruisce una specie di centro-destra.
e) Se non altro questo è servito a far capire al centro-sinistra che erano e sono dei cretini sprecatori di occasioni.

Ora, entrambi gli schieramenti si sono ritagliati il loro zoccolo duro e a loro non resta che trovare il modo più opportuno per gestire il resto della torta.

Purtroppo, come la vedo io, il loro scopo è quello di creare quei meccanismi tra business e politica che consenta loro ( i partiti ) di allargare l'influenza di potere. Per questo si liberalizza il mercato dei taxi (poverini i tassinari) e non quello della tv o della telefonia. Beppe Grillo parla con il culo, ma ahinoi ha ragione da vendere.

Il Silvio, purtroppo per lui, è vecchio. E' vecchio come modo di agire e come modo di pensare. Anche fra i suoi sostenitori si sente la fatica di credere nei miracoli che non arrivano. Anche i più distratti vorrebbero una politica fatta di cose concrete e non di rimescolamenti di partiti.

Era il Nuovo che Avanza, ora è il Nuovo che è Avanzato (dalla prima repubblica).

E per chudere vi informo che il Tribunale di Verona ha archiviato l'inchiesta a carico di 800 e rotti extracomunitari che avevano ritirato in posta il Bonus Bebe. Questo perchè il Giudice ha rilevato che erano stati tratti in inganno dalla comunicazione firmata "Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi" che li informava che in Posta c'erano 1000 euri tutti per loro. Loro, gli immigrati, non sono cittadini italiani, ma il loro figliolo si, poi, quando sono andati in posta, gli impiegati gli hanno fatto compilare le apposite carte e loro (gli immigrati) non hanno fatto false dichiarazioni...quindi...sembra che non siano imputabili o che non sussista reato.

Il fatto è che il Silvio aveva così tanta fretta di fare il figo che ha regalato soldi a destra e a manca senza preoccuparsi dei dettagli (tanto mica erano suoi). Chissà che ne pensano quei pirloni dei leghisti?

Io sono contento per coloro, italiani o meno, abbiano usufruito del Bonus Bebè.

PS
Il nuovo partito creato dal Silvio è IL PARTITO DEL POPOLO ITALIANO, ci sarà dentro pure la Brambilla...dunque...Partito del Popolo + Una Rossa (di capelli) = Non è che il Silvio voglia superare il PD...a sinistra?

giovedì 15 novembre 2007

La vita è un sogno


venerdì 9 novembre 2007

La legge del contrappasso

venerdì 2 novembre 2007

Ma è davvero antipolitica?

In questi giorni, il nostro astronauta di turno ha pensato bene di portarsi in orbita la Costituzione Italiana, speriamo che ce la riporti indietro perchè qui ne abbiamo tanto bisogno.
Infatti nell'Articolo 1, che ormai conoscerai a memoria, la Costituzione dice ( e sono parole sacre, bada bene ): "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."

Così, a scanso di equivoci, salto sul primo dizionario on line e mi cerco la definizione di Repubblica, perchè come dice la Costituzione, l'Italia è una Repubblica.

repùbblica = re'pubblika (s.f.)
Forma di governo nel quale la sovranità risiede nel popolo, che la esercita direttamente o indirettamente per mezzo di rappresentanti scelti liberamente; lo Stato in cui vige tale forma di governo.

Quindi l' Italia è uno Stato Repubblicano dove i suoi cittadini esercitano la loro sovranità tramite rappresentanti scelti liberamente. ( E' facile da capire! Mica come i linguaggi di programmazione! ).

Però la Repubblica Italiana è anche Democratica, mica come quella Iraniana che è una Repubblica Islamica o quella Cinese che è una Repubblica Popolare. Così mi sono guardato che significa Democrazia:

"democrazìa = demokra'tsia ( s.f. )
forma di governo nel quale la sovranita spetta al popolo che la esercita mediante i suoi rappresentanti liberamente eletti."

Poi la costituzione dice ancora che "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".

Poi c'è un'altra parola di cui sono andato a cercarmi il significato:
polìtica = po'litika ( s.f. )
1 sf - arte di governare uno Stato; insieme dei fini cui tende uno Stato e dei mezzi impiegati per raggiungerli
2 sf - il snodo di governare
3 sf - tutto ciò che riguarda la vita pubblica
4 sf - ( in senso figurato ) abile e astuto comportamento per raggiungere un determinato fine

Bene, una volta che abbiamo chiarito cos'è l'Italia e abbiamo chiarito cos'è la politica, perchè i movimenti di opinione come quello animato da Beppe Grillo ( che è il più imponente ma non l'unico ) vengono definiti antipolitica?

La Costituzione prevede la possibilità di manifestare in piazza il proprio dissenso, di raccogliere firme per proporre leggi ecc... ecc.. quindi questi movimenti che si muovono all'interno delle regole costituzionali dello stato democratico e repubblicano, fanno parte della politica, perchè, quello che hanno fatto Beppe Grillo e i suoi sostenitori E' POLITICA!

Ma forse, i giornalai parolai che hanno adottato/inventato questo termine, hanno capito che questi movimenti di opinione vanno definiti antipolitica perchè vogliono liberare la nostra povera Repubblica dalla polica della definizione 4 ovvero: "( in senso figurato ) abile e astuto comportamento per raggiungere un determinato fine".

Perciò, l'unico consiglio che ti posso dare è che se senti qualcuno, chiunque esso sia, parlare di antipolitica, diffida di lui. Non importa se sei o no d'accordo con Grillo e affini, ma stai alla larga da chiunque manchi di rispetto alla gente che scende in piazza e vive attivamente la vita politica dell'Italia. Negli Stati non democratici la gente non scende in piazza e se lo fa, lo fa perchè costretta.

Chi deride le manifestazioni popolari ( e perchè no, populiste ) è un'antidemocratico, quindi un pericolo per la democrazia, è lui l'antipolitica. E' difficile esercitare la democrazia, perchè il governo democratico è fragile e complicato, ma tieni presente che in soli 50 di democrazia siamo risaliti dal baratro del ventennio fascista e viviamo in una delle nazioni più belle del pianeta ( nonostante tutto ).

Ama la tua democrazia e aiutala a migliorarsi, non rinchiuderti nel tuo divano a guardar cazzate in tv.

Ma sopratutto, manda affanculo chi ti accusa di antipolitica, è un pericolo per te e per la tua nazione.

sabato 27 ottobre 2007

La legge del più forte

giovedì 25 ottobre 2007

Benvenuto Medio Evo

Sparito l'Impero dei Soviet, ci è rimasto quello militar-economico statunitense.

Sua maestà l'imperatore G.W.Bush però è in difficoltà perchè l'organizzazione del suo governo lo tiene legato a doppio filo ai potentati economici che, di fatto, tengono in mano l'economia del pianeta e ne decidono le sorti ( vedi globalizzazione ).

Questi potentati ( FMI, WTO, ecc... ) e i grnadi trust dell'Impero Americano, sono fedeli all'Imperatore, perchè fin che si va d'accordo e si collabora, c'è un vantaggio reciproco. Uno muove gli eserciti e i diplomatici, gli altri fanno girare il capitale. Poi c'è l'Europa, la Russia e l'Oriente dalle mille facce ed ognuno con problemi diversi.
Gli stati europei si stanno civilmente scannando a vicenda per poter occupare un ruolo primario nell'Unione che, giorno dopo giorno lo è sempre meno.

Gli stati islamici stanno collassando nelle loro contraddizioni e dopo il collasso ci sarà un'esplosione che non ci farà affatto bene.
La Cina in pochi mesi comincia a rendersi conto di cosa può provocare un capitalismo imbecille.

Ma torniamo alla piccola Europa...le democrazie europee, come quella americana, rappresentano sempre meno la gente e sempre più i potentati economici.
Nell'anno 1000 il re trattava con i suoi feudatari per mantenere il potere. Nell'anno 2000 il Presidente tratta con banche e industrie per lo stesso motivo. Il re voleva soldi ed eserciti, il presidente vuole soldi e potere economico.

Chi può, crea corporazioni, cartelli, associazioni, con lo scopo di influire sulla politica a proprio vantaggio. Non si pensa più al bene comune, si pensa all'interesse di categoria.

In Nepal e India, di fronte ai guasti della globalizzazione è riapparsa la guerriglia Maoista...ma vi rendete conto...c'è gente che pur di liberarsi della globalizzazione si attacca al pensiero di Mao. E' come scegliere tra mangiare una merda di cane e una merda di gatto.

Negli anni ottanta, la letteratura cyberpunk immaginava un mondo governato da politici imbelli gestiti dalle potenti multinazionali: le zaibatsu.

Bene ragazzi...ci siamo. E' iniziata l'Età di Mezzo, buon divertimento.

sabato 20 ottobre 2007

Storia Pulp n°8


Questa la vedi così perchè è un'incompiuta, la matita è rimasta matita e la china non ha mai steso il suo velo pietoso sulle grigie linee di grafite. Per qui, quando l'ho scannata ho giocato con i contrasti in modo di far risaltare il tratto evanescente della matita. tutto qua!

venerdì 19 ottobre 2007

La Cina è vicina!


Non mi sto certo riferendo al dumping commerciale o all'esercito di immigrati che silenziosamente popolano le nostre metropoli. Cina è anche sinonimo di censura ferrea, controllo statale, potere burocratico.


Dopo questa piccola introduzione, mi limito a indirizzarti verso il sito di PUNTO INFORMATICO dove c'è l'ennesima notizia inquietante relativa al web.




Non perdetela! Certamente riguarda anche te!

lunedì 15 ottobre 2007

Storia pulp n°7



Ieri 14 Ottobre si sono fatte le primarie per il neonato Partito Democratico, è una cosa da ricordare in questo blog, che non si sa mai...io sono andato a votarci e c'ho pure dato l'euro...uno solo...perchè comunque i soldi uno prima deve meritarseli, vediamo alle prossime primarie, caso mai mi spreco di più.

Tutto questo c'entra ben poco con la storiella pulp di cui il titolo, ma ora hai più chiaro il perchè del titolo del blog.

giovedì 4 ottobre 2007

Storia Pulp n° 6

Liberamente tratta da una storia vera!

venerdì 28 settembre 2007

Amore e odio


lunedì 24 settembre 2007

Carta Scritta


Un casino di anni fa, si parla della metà degli anni '80, avevo fatto con gli amici una fanzine: Carta Scritta.
Non mi è rimasto niente, credo, di quel periodo, ma comunque conl senno di poi, non è che fosse un lavoro degno di passare la storia.
Comunque a noi ci è piaciuto molto inventarci una fanza, metterla in piedi, condividerla con altri in un epoca in cui le comunicazioni non erano così pratiche come oggi.
Le fanzine venivano fatte a colpi di forbice, colla e fotocopiatrice. Scritte a macchina e a pennarello, esercizi di stile in tavole parolibere ripercorrendo le invenzioni stilistiche delle avanguardie del '900 che in quel tempo erano molto trend.
Ciò che mi è rimasto è questo collage...era la copertina di un inserto alla fanza dedicato al consumo e all'edonismo reaganiano, lo stile di vita imperante e da noi esecrato.
Un altra guerra persa...

martedì 18 settembre 2007

Polpa di Pulp n° 5

sabato 8 settembre 2007

giovedì 6 settembre 2007

Storia Pulp n°4

Della serie "Sesso & Carnazza".

mercoledì 5 settembre 2007

E siamo alla terza storiella Pulp

Ah se le volete leggere bene, cliccateci sopra che s'ingrandano...beh lo dico ai meno esperti ovviamente, mica a te!

martedì 4 settembre 2007

Storia Pulp numero due

sabato 1 settembre 2007

Storielle Pulp


Le Storielle Pulp sono tra le cose più insulse ed inutili che abbia mai prodotto, anche per questo non è che ne abbia fatte molte. Perciò ora, per la gioia di tutti, ecco la prima.

martedì 21 agosto 2007

Silvio e la Siùra Brambilla

Sai come la penso?
Penso che una mattina Silvio Berlusconi si è svegliato e ha capito improvvisamente che il NuovoCheAvanza si è trasformato nel NuovoCheèAvanzato.

Si è guardato attorno e si è accorto di essere circondato da una manica di vecchi ( nel senso di anziani ) sicofanti politici di professione; stanco dei Bondi, dei Cicchitto, dei Schifani, dei Bonaiuti rivelatisi incapaci di scalzare un governucolo privo di una maggioranza degna di questo nome, da buon caudillo, ha deciso di aprire le porte alla sua abdicazione segnando la strada alla Michela Vittoria Brambilla e ai suoi Circoli della Libertà: come al solito spiazzando tutti.

Nonostante il suo discutibile senso democratico e dello stato, il Berlusconi ancora una volta si rivela un'abile stratega e sta preparando il terreno per la prossima guerra elettorale costruendo una forza che lo liberi dalle pastoie politichesi del suo schieramento, catene che lui stesso ha creato e che ora sembrano ribellarsi alla voce del padrone.

Ovvio che in Fi non sono d'accordo. Il loro boss gli sta togliendo la pappina dalla bocca per regalarla alla rossa tutto pepe che forse di politica ne sa meno di lui ma che certo è una che si da molto da fare e impara in fretta.

Così mentre il Bossi si perde nei suoi inutili rituali finti-celti, mentre l'entourage di Forza Italia bizantineggia con le sinistre per garantire la lauta pensione ai propri parlamentari e AN si frantuma stupidamente nel tentativo di diventare un partito di destra degno di questo nome, il Silvio cambia il mazzo delle carte e si appresta a buttare la sua erede nell'arena politica.

Forse è stanco della politica ( purtroppo non sperate che si tolga di mezzo, ormai c'è dentro e ci tocca tenecerlo ) forse si è accorto di aver creato un mostro degno dellavecchia Balena Bianca, così ha pensato bene che l'unico modo per contrastatare il neo-nascente Partito Democratico della sinistra, era contrapporgli una nuova forza, fatta da menti giovani, politicamente vergini e abbastanza ambiziose e capaci da voler scalzare la nostra classe, anzi casta politica fatta da vecchi babbioni incapaci di guardare oltre il loro ombelico.

Nel frattempo a sinistra si guarda e come al solito non si capisce un cazzo di quello che sta succedendo. Hanno fatto il loro piano quinquennale e da li non si smuovono. Io li ho votati, ma proprio non li capisco...

Dopo tutto questo brillante ragionamento, posso dirti tranquillamente che c'è un ampio margine di errore su quanto sopra è scritto.

Magari non è vero che nasca il partito della Brambilla, o magari, per questioni di opportunità politica nascerà una cosina manovrabile da chi ora tiene le redini. La solita storia insomma, il solito partitino da 5%. Spero che non sia così, nonostante tutto.

Io la penso così, che vuoi che ti dica?
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