sabato 11 ottobre 2008

Tera e Vilani


Tera e vilani

Eviva i campi, eviva le staion!
le vache more e i vedelini in late,
i fiori, i pre, le case col veron,
le tortorine bionde apena nate.

Eviva le boarie e i bo' a timon,
i mussi duri e le cavale mate
e tuti i osei ch'è nato col roaron
e tuti i rati che a sbrincà le gate.

Eviva i campi messi a la costiera
le bietole, le zuche, el formenton,
el fresco che se gode verso sera.

Eviva tuti quuei che ga passion
e che se gode de ruspar la tera.
Viva i vilani che no ga paron!

Angiolo Poli

venerdì 10 ottobre 2008

Gli Ufo prima di X-File

Imperdibile! Questa è la cover dell' UFO main Theme eseguita dai Montefiori Cocktails.

Che c'è di più bello al mondo?

Le Tavole della Legge



giovedì 9 ottobre 2008

Angiolo Poli


Grazie a Iddio, nella mia vita non ho fatto solo puttanate e qualcuna di giusta l'ho imbroccata. Tra queste troviamo un bellissimo volume edito dalla Pro-Loco di Villa Bartolomea nel 1991.

Il libro ripubblica le poesie del più noto poeta locale: Angiolo Poli (1903-1941).

In realtà Angiolo Poli non era un poeta, era un contadino che, buon per lui, sapeva scrivere e lo sapeva fare pure bene.

A me non piacciono le poesie (è un mio limite che non ho intenzione di superare, non oggi almeno) ancor meno mi piacciono le poesie in vernacolo; ma queste di Angiolo Poli sono veramente irresistibili, secche, asciutte, senza inutili lirismi e sofisticazioni.

Sono proprio il frutto di una persona consapevole del suo essere e del mondo che lo circondava. Leggendole, capisci che il Poli era un mente accesa, proiettata nel secolo in cui stava vivendo. In paese lo ricordano come un tipo un po' eccentrico, forse un po' sciocco o un po' matto. Ma conoscendo bene i miei compaesani, posso garantirti che sono loro che non hanno ancora capito di essere eccentrici.

mercoledì 8 ottobre 2008

Il massaro Verità


FIABE ITALIANE vol III di Italo Calvino - Mondadori

da MASSARO VERITA'

- Buongiorno a voi, Reale Maestà
- Buongiorno a voi, Massaro Verità!
Com'è la capra?
- Bianca e ladra!
- Com'è l'agnello?
- Bianco e bello!
- Com'è il montone?
- Grasso e poltrone!
- Com'è il manzo?
- Reale Maestà,
Vi dirò la verità:
venne una dama d'alto mondo
Bella di faccia, di fianco rotondo,
Di sue bellezze io m'innamorai
E il manzo per amore suo ammazzai.


martedì 7 ottobre 2008

Gli eventi di Match Music


Questa è la copertina del calendario di inizio millennio di Match Music. Il concept è quello della riserva musicale, il tentativo di trovare una via italiana alla video musica, qualcosa di diverso da MTV che aveva appena mosso le sue corazzate nell'etere italico. Ripensandoci col senno di poi, si era già partiti da perdenti.

Ma il calendario non aveva solo immagini, ma anche testi e progetti, era un veicolo per diffondere la filosofia di MM, che in realtà non esisteva, ma era perfettamente strutturata in questa sua non esistenza.

GLI EVENTI DI MATCH MUSIC

Il territorio è il luogo preferito dove MM vive e comunica con i propri simili attraverso alcuni eventi che hanno caratterizzato la storia della nostra televisione. Vediamoli insieme nell'archivio eventi di MM.

Territorio Match Music Riccione.
Dal 1996 MM occupa la spiaggia di Riccione, costruendo e animando un autentico villaggio della musica e dei giovani. Dal 1 luglio al 31 agosto, tutte le sere, sul mega-palco sulla sabbia si celebra un concerto gratuito di musica italiana, di goni genere (rock, hip-hop, ambient, dance, jungle, etc), con artisti come Articolo 31, Max Gazzè, Almamegretta, Bluvertigo, Marlene Kuntz.

Match Music 566 Tour
Le città più belle d'Italia, da giugno a settembre '99, per realizzare concerti di grandi artisti come Bennato, Alex Britti, Articolo 31, Finardi, Groff, Baccini, Nek, Gemelli Diversi, Luna Pop, Asian Dub Foundation, Miranda, Ron, Stadio.

Arena Live
Il 25 ottobre 1997 MM va in orbita sul satellite di Tele+ e diventa la prima televisione italiana della musica trasmettendo 24h nel bouquet digitale di D+. La nascita di MM Sat viene celebrata con un super evento all'Arena di Verona nella quale viene allestito un imponente palco di alluminio in stile high-tech sul quale si esibisce Pino Daniele e in successione tutte le nuove band allora "emergenti"; Subsonica, Prozac+, Almamegretta, Frankie Hi NRG etc.

Match Music Hotel
Festival di Sanremo 1988 Match Music occupa l'Hotel Milano, un tranquillo hotel in stile liberty, e lo trasforma in un vero e proprio set tv interviste e incontri con artisti, concerti improvvisati nel giardino, party notturni in diretta via satellite, centraline di montaggio nelle camere d'albergo, monito nelle toilette, mentre RDS trasmetteva dalla sala colazione.

ARCA - Percorso multimediale di fine millennio
Quest'anno dal 1 al 29agosto a Territorio Match Music è stato presentato il progetto ARCA:
in tre grandi strutture a forma di cupola è stato ricreato un percorso sul quale lasciarsi trasportare dal flusso di immagini e simboli dell'immaginario collettivo. Tre maxi schermi allestiti all'interno di ogni cupola hanno proiettato gli eventi storici del millennio, del cinema del secolo, degli status veicolati dai mass media e dei capisaldi della storia della musica.

MotorShow
La filosofia del Territorio Match Music ha avuto successo anche nella più grande manifestazione motoristica d'Europa, nella quale abbiamo costruito, per la prima volta, una vera e propria arena dedicata ai concerti live, con tanto di palco, americane (le torri per le luci), maxischermo, tribune laterali e tanta, tanta musica.

lunedì 6 ottobre 2008

Il passaggio del Mar Rosso



domenica 5 ottobre 2008

L'Ispettore Colombji n°30


Ed ecco l'ultima striscia del nostro Ispettore della Reppublica dei Soviet. Così tutti i miei peccati eccoveli finiti in rete; non proprio tutti, tra poco ne arriveranno di nuovi e sconvolgenti. Un ciclo si è chiuso, aventi il prossimo.

sabato 4 ottobre 2008

Nuvole mordaci


Questa proprio la devo rilanciare perchè è ottima e salace:

..."se volete vivere di fumetto, imparate a digerire la cellulosa."
Gareth Jax



giovedì 2 ottobre 2008

La vergine della tele


Ah, questo è il primo fotocollage mai realizzato in vita mia, pure con foto tutte scattate da me medesimo. Si anche la Madonna che l'ho fotografata dalla tv. Il lavoro risale al 1984/85, perciò niente Photoshop o macchina digitale. Pellicola kodak, forbice, taglierina e colla. Un bel puzzle analogico.

Un tempo, ma molto tempo fa, al primo ottobre e solo al primo ottobre cominciavano le scuole. E' per questo che noi quarantenni abbiamo mantenuto delle certezze.

mercoledì 1 ottobre 2008

L'Angelo Sterminatore



martedì 30 settembre 2008

Keyword chart di fine settembre

Un mese senza KwCharts ma ad essere sinceri non ne abbiamo sentito la mancanza, nevvero? Però ora la curiosità mi tocca e proprio me la volgio soddisfare. Dunque vediamo un po' questo mese quali sono le parole chiavi più cliccate per materiali indiscriminati.

1- soldatini atlantic *
2- materiali-indiscriminati -
3- you dem +
4- materiali +
5- nocciolo nucleare +
6- disegni di gulliver +
7- giorgio tarocco +
8- grimm golem +
9- golem +
10- il libro dei sogni +

Beh, niente male, una bella rivoluzione rispetto al mese scorso. Da notare i "soldatini atlantic" che hanno scalzato la fuoriclasse "materiali-indiscriminati" che suo malgrado è stata costretta a scendere in campo.

Così è la vita

venerdì 26 settembre 2008

Il Diluvio



giovedì 25 settembre 2008

Scheletri nell'armadio


BLOB AMBRA di Marco Giusti e Alberto Piccinini - Franco Cosimo Panini

"Se avessimo avuto Buddha, si sarebbe chiamata Democrazia buddana, che in Italia suona malissimo. Mica puoi andare in edicola e chiedere: voglio l'Espresso e Famiglia Buddana."

(Non è la Rai, 17.6.94)

lunedì 22 settembre 2008

Sodoma



sabato 20 settembre 2008

Caino



venerdì 19 settembre 2008

LA BOUTIQUE DEL MISTERO


LA BOUTIQUE DEL MISTERO di Dino Buzzati - Mondadori

IL MANTELLO

E allora la mamma finalmente capì, un vuoto immenso, che mai e poi mai nei secoli sarebbero bastati a colmare, si aprì nel suo cuore. Capì la storia del mantello, la tristezza del figlio e sopratutto chi fosse il misterioso individuo che passeggiava su e giù per la strada, in attesa, chi fosse quel sinistro personaggio sin troppo paziente.

giovedì 18 settembre 2008

La Cacciata dal Paradiso



mercoledì 17 settembre 2008

Sospensioni



lunedì 15 settembre 2008

E questa chi è?

Altri tre scatti dal calendario Match Music del 2000. Le immagini sono di uno dei molti videoclip prodotti da MM, di questo ricordo che non era malvagio, pure il brano non era malaccio ma...NON RICORDO ASSOLUTAMENTE CHI E' LEI, l'interprete e ovviamente nemmeno il titolo del pezzo.

Qualcuno può aiutarmi?

domenica 14 settembre 2008

Conversando



sabato 13 settembre 2008

All'estrema destra del Padre


ALL'ESTREMA DESTRA DEL PADRE di Emanuele del Medico - Edizioni La Fiaccola

Don Luigi Villa (che si cela talvolta sotto lo pseudonimo anagrammatico di Giulio Valli) risuta accreditato perfino nel famigerato sito di holywar, esempio raccapricciante di neonazismo di stampo cattolico. Villa, che a proposito del Gay Pride di Roma scrisse su "Chiesa Viva":- Da parte nostra preghiamo il Signore affinchè difenda la Sua Chiesa con il medesimo "fuoco" che usò per Sodoma e Gomorra!-, è co-autore insieme a Franco Adessa di un delirante dossier sui simboli del PCI-PDS-DS:

...stella a cinque punte, falce e martello e quercia (sarebbero) inconfutabili simbologie satanico-massoniche, con un disegno generale di distruzione della civiltà cattolica. E riconosce in quei simboli celati inviti al trionfo di una sessualità peccaminosa. Il simbolo della "falce e martello" nel suo significato di perversione sessuale - si legge tra le altre cose - si può desumere dall'interpretazione sulla natura dell'uomo della leggenda di Hiram illustrato da Mons. Meurin. Questo simbolo non è altro che l'insieme delle lettere G e T, rispettivamente simbolo della "copula tra uomo e donna" e del "culto del fallo", capovolte e fra loro incrociate, e stilizzate sotto le forme di una falce e martello per rendere irriconoscibile il loro significato scabroso e immondo!

venerdì 12 settembre 2008

Il Peccato Originale



mercoledì 10 settembre 2008

E' inutile nasconderlo



martedì 9 settembre 2008

La libertà



Il 4 settembre scorso sono stato alla festa di RifoCom in quel di Verona. Per l'occasione mi sono rinfrescato il guardaroba con alcune t-shirt a tema, più per gusto estetico che per convinzione. Hai presente Storia di un impiegato del De Andrè? Io, ahime, sono più simile al protagonista della novella che ai giovani rivoluzionari del Maggio francese: così è la vita.

Quando sono tornato a casa la mia mogliettina memore della vicenda del Tommasoli e preoccupata per la mia salute, mi aprostrofa con un "non vorrai mica andare in giro per Verona con magliette del genere? Con l'aria che tira?".

Ognuno hai i suoi limiti e la mia consorte ora ha paura dei fascisti, fino a ieri aveva paura solo dell'invasione islamica, che ci volete fare, comunque per me è esemplificativo di come una persona comune ( della provincia per giunta ) percepisca l'aria che tira in città, nessuno lo dice apertamente, ma sembra proprio che sotto sotto questi skin nerds a verona facciano paura, almeno prendendo come spunto la mia pavida metà.

Purtroppo, io sono un po' più testa di cazzo di mia moglie, non sono un rivoluzionario militante e non lo sono mai stato; non posso nemmeno ritenermi, in coscienza, un comunista, sicuramente io sto a sinistra: di questo ne sono certo.

Dall'età di quattordici anni ( io sono classe 66 ) io mi sono sempre vestito come cavolo mi parso di vestirmi, senza pormi tanti problemi in merito. Attorno ai 30 anni ho deciso di entrare a piè pari nel contesto sociale in cui viviamo accettandone nel pieno le leggi e le consuetudini. Fermo restando che mi sono sempre avvalso di tutte quelle libertà che la nostra imperfetta democrazia cerca di garantirci.

Tra queste, la libertà di indossare una stupida maglietta con scritto "antifascista". Se poi un fascista si sente offeso, è libero di non rivolgermi la parola o di evitare ogni contatto con il sottoscritto, la democrazia gli da pieno diritto a tutto questo.

Se poi io non posso fare questo semplice gesto di appartenenza(?), significa che c'è qualcosa che non funziona. Se io, perchè indosso uno straccio di cotone con una dicitura che non offende nessuno ma che indica in qualche modo un mio modo di vedere il mondo, devo temere di venire pestato a sangue o peggio, significa che nella nostra democrazia qualcosa non funziona.

Ma io voglio credere che l'Italia è un paese democratico dove possiamo senza paura indossare gli abiti che preferiamo, che veicolino o meno un messaggio politico e che, possibilmente, non offendino la cultura, la religione o il pudore di alcuno.

Potrei sbagliarmi, mi auguro di no, ma se un giorno dovessi scoprire che nel nostro paese, a casa nostra, non possiamo indossare gli abiti che vogliamo, allora, quel giorno non mi comprerò una T-shirt con un messaggio politico, mi comprerò un Kalashnikov (tanto per ribadire da che parte sto).

Così ho parlato

domenica 7 settembre 2008

Arriva l'orco

Fiabe Italiane, volume 1 di Italo Calvino - Oscar Mondadori

da L'Orco con le penne.

Mucci mucci
Qui c'è puzza di cristianucci
O ce n'è, o ce n'è stati
O ce n'è di rimpiattati

sabato 6 settembre 2008

Maya, Tulum e la fine di Mondo


Giovedi sera scorso si era col Giribu in quel della Festa in Rosso a Verona. Oddio, più che una festa era una festicciola, un party diciamo. Non è che per RifoCom questi siano bei tempi, a Verona poi... comunque era una festa e si respirava aria di festa.
Io come al solito ero stranito e distratto così la memoria mi ha giocato brutti tiri. Mi sono goduto (anche se goduto non è il termine più appropriato dato l'estremo disagio che ho provato) un Reading di nonmiricordochi che ha ricostruito i retroscena della vicenda di Nicola Tommasoli, il ragazzo ucciso la scorsa primavera in un'aggressione nazifascista (tanto per non dimenticare).
Poi ho visto (la mia timidezza mi ha impedito di avvicinarlo) l'autore del libro All'estrema destra del Padre dove si raccontano i legami tra i fondamentalisti cattolici e i movimenti neonazifasci ( di cui pubblicherò un estratto in un prossimo post ).
Per finire, mentre ci aggiravamo tra la folla, sono stato additato da un simpatico anglofono che puntava entusiasta la maglietta che indossavo, per essere più precisi la t-shirt dei Giza-Quetzacoatl, la band in cui milita il Giribu.
Per fortuna il Giribu parla l'inglese meglio di quanto lo traduca (he he!) e così i due iniziano una fitta conversazione di Maya, Aztechi, Messico ecc... di cui mi manca un resoconto completo. Strano incontro, l'anglofono, di cui non ricordo assolutamente il nome ( Jean Paul mi sembra?) è un musicista canadese che ha avuto il suo successo e che ora vive beato in messico, con lui c'erano altre due ragazze tra cui questa Francesca Veronese che affitta appartamenti a prezzi vantaggiosi in quel di Tulum e che per quanto mi riguarda, può meritarsi questi post nella sezione ticket to ride.
Abbiamo parlato del più e del meno, di calendari Maya, di simboli esoterici e massoni e di altre amenità. Per quel che ne so, Tulum è una delle località più affascinanti del Messico. Essendo un sedentario più di costituzione che per convinzione, io di Tulum conosco solo Viaggio a Tulum un fumetto scritto da Federico Fellini e disegnato da Milo Manara.
Ora, mettiamo insieme un po' di dati:
A Verona conosciamo Francesca Veronese con il suo amico musicista canadese ed entrambi sono appassionati di cultura Maya, io indosso la maglietta dei Giza Quetzacoatl, gruppo dove suona Giribu. Viaggio a Tulum (dove vivono questi due) è stato scritto da Federico (che è pure il mio nome) Fellini e disegnato dal veronese Manara. Ora io pubblico questo post in questo Blog che si concluderà il 21 dicembre 2012, giorno in cui finirà la quinta e ultima era del calendario Maya.
Ora, vuoi dirmi che non c'è un Disegno Superiore in tutto questo? Si tratta solo di fortuite coincidenze?
Comunque la pensi, dato che nel 2012 ci sarà la fine dei tempi (almeno come noi li conosciamo) ora hai un indirizzo per una bella vacanza prima dello scadere del tempo massimo.
Buon divertimento.

venerdì 5 settembre 2008

Il Primo Uomo



giovedì 4 settembre 2008

Un VideoTrip con Madonna

Si era nel 2000 e tutti eravamo felici d'essere sopravissuti al millenium bug e che per l'ennesima volta la fine del mondo non era giunta e, per giunte, particolarmente gasati perchè si era passati non solo da un secolo all'altro, ma anche da un millennio all'altro.

Comunque sia, in quel di March Music si pensa di far un magazine musicale e viene preparato un n°o.
Per l'occasione mi fu chiesto di farmi venire una buona idea per un fumetto.

Io non so se è una buona idea, ma pensai fosse divertente parodiare i videoclip del momento, e così nacque il VideoTrip (uso il singolare perchè quello che vedete qui è l'unico che abbiamo mai realizzato).

Ovviamente non tutti i meriti sono miei, tanto che questo VideoTrip non sarebbe certamente uscito così se non fossi stato affiancato dal Giribu che c'ha piazzato dentro almeno due o tre idee sue (voi non avete idea di quante cose devo essere grato al Giribu).

martedì 2 settembre 2008

Una sui Carabinieri



lunedì 1 settembre 2008

Il sesso dell'automobile

PALLA LUNGA E PEDALARE di Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi - Zelig Editore

L'automobile è femmina

Gabriele D'Annunzio

domenica 31 agosto 2008

Politica sanitaria



venerdì 29 agosto 2008

E il settimo giorno...



giovedì 28 agosto 2008

Biagio Antonacci Live


Questi fotogrammi, se non erro, dovrebbero provenire da uno speciale su Biagio Antonacci girato allo stadio di Palermo, dove il nostro eroe scatenava folle immani di ragazzine in pieno entusiasmo orgasmico. Trovo sempre incredibile come un uomo, nella sua fragilità d'essere tale, riesce con le proprie doti a trascinarsi dietro le folle. Ogni volta che vedo questo fenomeno, mi sembra sempre di assistere ad una sorta di miracolo.

mercoledì 27 agosto 2008

Bacco, tabacco...



martedì 26 agosto 2008

Il Barone Rampante


IL BARONE RAMPANTE di Italo Calvino - Oscar Mondadori

E in realtà il cavallo a forza di correre per quel terreno di salite e dirupi era diventato rampante come un capriolo, e Viola ora lo spingeva di ricorsa contro certi alberi, per esempi vecchi olivi dal tronco sbilenco. Il cavallo arrivava talvolta sino alla prima forcella cei rami, ed ella prese l'abitudine di legarlo non più a terra, ma là sull'olivo. Smontava e lo lasciava a brucare foglie e ramoscelli.

domenica 24 agosto 2008

Il Primo Uomo




venerdì 22 agosto 2008

Tra Dire e il Fare, ovvero Scajola e il nucleare


Mio malgrado sto comprando Panorama, giusto perchè ci sono i volumi di Batman, che è un magazine che non ha mai suscitato i miei entusiasmi. Questa settimana sull'inserto Economy del settimanale c'è un articolo di Gianluca Ferrari che fa il punto della situazione e così si scopre che, come era ovvio, almeno per i prossimi cinque anni non avremo centrali nucleari tra i piedi.

Dopo le prime sparate grosse, erano però subito venute le correzioni di tiro, da parte del ministro Scajola, ora la situazione sembra essere più chiara.

In pratica, entro il 2008 il ministro si è impegnato ad individuare "non ancora i luoghi in cui installare le centrali nucleari, ma i criteri con cui scegliere i siti" e intanto un'anno è andato.

Poi il governo andrà avanti così, cito dall'articolo: "In primavera il progetto sarà portato in Parlamento: l'obbiettivo è quello di aprire il primo ( uno solo???) impianto entro il 2020 per arrivare, nel lungo periodo, a una diversificazione delle fonti che attinga almeno il 20% del fabbisogno italiano dal nucleare.

Beh, se non sei d'accordo con il ritorno al nucleare è sempre meglio che stai all'erta, ma se le cose cominciano così direi che, ad oggi, non c'è molto da preoccuparsi. Io per lo meno non mi preoccupo, perchè se la prima centrale parte nel 2020, io avrò già 54 anni, le altre partono con una strategia a lungo periodo...hai voglia...


Quello che mi preoccupaè di arrivare alla terza età potendo ancora usufruire dell'energia elettrica a costi contenuti. Suggerirei al ministro, so di non essere l'unico, che mentre costruisce la sua unica ridicola centrale nucleare, ci sarebbe su nel cielo una stella che l'energia la da gratis, basta coglierla.

Magari se ci fa un pensierino, non è ancora tardi.

giovedì 21 agosto 2008

keywords chart di fine agosto


1- soldatini atlantic *
2- racconti giapponesi *
3- soldatini greci +
4- you dem +
5- huligani dangereux *
6- borges il libro dei sogni -
7- l'estate del razzo +
8- nocciolo nucleare +
9- padri pellegrini -
10- quetzacoatl -

Se escludiamo le prime due posizioni (che mantengono un buon distacco rispetto alle altre) per quanto mi riguarda, vedo un bel movimento nelle voci cercate dai navigatori. Essendo un blog generalista, è ovvio che chi ci capita sopra spesso, magari lo faccia per sbaglio. Ciò non toglie che, da ciò che vedo nelle statistiche, chi ci capita poi non lo trovi interessante. Buon pro mi faccia, grazie del tuo interesse.

Mi piace questo giochino della keyword chart, un po' onanistico ma mi piace.

L'estate sta finendo e...

mercoledì 20 agosto 2008

In principio era il Verbo

lunedì 18 agosto 2008

Però, divertente il barone.

IL BARONE DI MUNCHHAUSEN di Rudolph Erich Raspe-Gottfired - August Bürger - Karl Lebrecht Immermann -De Agostini

...Per mia sfortuna questo cane fu ucciso poco dopo da uno sventato cacciatore che sparò a lui invece che a uno stormo di pernici che si era levato in volo a pochi passi da lui. Con la pelle di quell'eccellente animale mi feci questo panciotto che vedete e che porto sempre. Quando mi spingo nei prati, durante la bella stagione, mi pone sempre infallibilmente sulle tracce di qualche capo di selvaggina e non appena mi trovo a tiro della preda, un bottone del panciotto salta sempre via e vola addirittura nel punto preciso in cui c'è la selvaggina...

domenica 17 agosto 2008

IL DIO GELOSO

Tra i miei troppi inediti c'è una serie completa dedicata al creatore dell'universo intero. Non sono vignette bellissime, forse nemmeno divertentissime, ma rivedendole a distanza di tempo mi sono ancora piaciute anzi, forse non sono proprio così brutte come dico.

Un mio amico mussulmano sostiene che non è bene scherzare con Dio perchè è mancare di rispetto a se stessi. Beh, è ovvio che non sono d'accordo.

sabato 16 agosto 2008

Il Biagio nazionale en française

Mettendo in ordine il bailamme che ho nel mio studio, mi è capitato tra le mani un vecchio cd che, ai suoi tempi, salvai dal cestino dei rifiuti dell'Area Grafica di Match Music.

L'etichetta del cd riporta la dicitura "Calendario 2000" e dentro ci dev'essere tanta robina interessante. Per esempio questi fotogrammi tratti dal videoclip Message girato dallo staff di MM in Costa Azzurra, dove il Biagio Nazionale se la canta con la bella Victor Lazlo, una celebrità in oltr'alpe.

martedì 12 agosto 2008

E se crollasse davvero?


Che l'Impero Americano sia destinato a scomparire è inellutabile, fa parte del mutare dei tempi.
Che poi crolli, collassi o si estingua in un lento crepuscolo, questo è tutto da vedere; anche se credo che questa seconda ipotesi sia più probabile. Ma quali potrebbero essere le conseguenze di questo?
In cuor mio, non vedo l'ora che questo accada, forse sta già accadendo, ma non per questo mi sto preparando a festeggiare.
Ora, innanzitutto concordo con chi sostiene che gli Usa non sono un'impero perchè in fin dei conti non si assumono la responsabilità di esserlo: l'Unione Sovietica con il Patto di Varsavia, al contrario era un impero vero e proprio, quindi le differenze mi sembrano evidenti. Il dominio statunitense si estrinseca in forme diverse, meno invasive; questo gli consente un'etrema libertà d'azione e sopratutto li preserva dal prendersi nero su bianco la responsabilità della nazione dominante.
E' come se dicessero, fate ciò che volete, purchè non vada contro i nostri interessi. La forza dell'Impero Americano è che, a differenza del sovietico, il controllo del potere non è deciso da un'enclave politica, ma da una economica che delega alla politica i modi per affrontare le situazioni e risolvere i problemi.
La forza del "dollaro" e quella degli "ideali" si dimostra un'accoppiata vincente per relazionarsi verso il mondo esterno. Il potere degli Usa si basa sull'equilibrio tre potere economico e quello politico. Il fatto stesso che nel parlamento americano la politica delle Lobby sia manifesta e trasparente, ti fa capire come il consenso possa, nella società americana, tranquillamente venir mercanteggiato a favore di uno o dell'altro gruppo di interessi, decidendo così la liena politica del paese.
Ora, in una congiuntura in cui il divario tra popolazione ricca e povera aumenta, questo equilibrio viene messo in crisi. La crisi nasce dal fatto che essendo gli Usa una democrazia, questa non può essere tale se cade l'interesse delle masse verso la politica che, inevitabilmente, porta ad una svolta autoritaria e autoreferenziale della classe poltica: come in fondo sta succedendo qui in Italia.
Hai presente la struttura delle reti di vendita piramidali dove quello in cima alla piramide si becca i mille piccoli introiti di tutta la catena, diciamo che gli Usa nello scorso secolo hanno costruito un sistema simile. Tutti erano contenti perchè avevano la loro ricchezza, gli Usa più di tutti perchè ne avevano di più lavorando meno. Ma questo è stato possibile perchè al voracismo industriale, capitalista e consumistico, si è contrapposta una visione a lungo respiro della politica che ha saputo costruire e amministrare questo sistema; in pratica, la politica americana ha saputo mungere la mucca senza macellarla.
Tutto è andato bene finchè qualcuno non ha avuto l'idea della globalizzazione.
A questo punto, quando il modello capitalista è stato innestato in società non democratiche o con modelli politici non provenienti dalla rivoluzione francese o americana, il meccanismo si è inceppato. Le multinazionali, in primis, hanno perso quel senso della decenza che si era loro imposto nelle democrazie occidentali ed hanno ri-cominciato a sfruttare a destra e a manca perseguendo quello che è in fondo l'unico loro scopo: accumulare ricchezze.
Questo ha sbilanciato l'equilibrio tra economia e politica a favore della prima, come in Europa anche negli Usa i politici sono uomini di pezza di interessi più grandi di loro, schiavi di logiche che non sono in grado di controllare e che hanno paura di controllare.
Mancando un disegno politico, l'industriale, che è più pragmatico e svelto nell'agire, ha la meglio ed essendo l'unico suo riferimento il profitto, agisce di conseguenza, incapace poi di calcolare le esatte conseguenze delle sue gesta.
Accede così che gli Usa si imbarchino in guerre che scoprono di non saper gestire e che mettono in crisi la rappresentanza politica: non quella economica che arraffa a tutto spiano. Così come devono, e dobbiamo far finta di niente per quello che accade in Cina, da dove importiamo gran parte dei nostri beni di consumo.
Ora, sarà questa mancata distribuzione della ricchezza a far sparire l'Impero Amricano che è nato proprio portando avanti la propaganda di ideali opposti, ovvero libertà di pensiero e di diventar ricchi (il sogno americano insomma).
Il problema è che noi europei siamo legati a doppio filo con gli Usa e il giorno che questi non ci saranno più, beh, quel giorno forse ne vorremmo non una, ma cento Dal Molin. perchè quel giorno gli Usa saranno uno dei nostri principali competitor economici, non avremo più i loro soldati che vanno a far la guerra in nostra vece, saremmo noi che dovremmo decidere senza dubbi cosa fare e contro o pro chi. L'europa sarà sola contro il mondo, forse, anche, probabilmente anche contro gli Usa.
Ora io come la vedo? Finchè l'Europa mantiene questo doppio filo con gli Usa, noi saremmo destinati a seguirli nella loro caduta e a pagare le conseguenze di ogni loro errore. Se invece, riusciamo a trovare una classe politica capace di costruire un sistema simile e magari migliore di quello che loro hanno saputo fare nel XX secolo, allora è un'altro discorso.
Ma oggi, in questo giorno d'agosto 2008, non mi faccio molte illusioni. In quel di Bruxelles io vedo solo una risma di burocrati e servetti incapaci di una visione politica globale e continentale. E' una classe politica da poco, che vive alla giornata e che non ci porterà lontano.
Il modello capital-consumista sviluppatosi nello scorso secolo oggi non può più funzionare, serve qualcosa di nuovo che tolga il potere politico al capitale, qualcosa che non sia nemmeno il socialismo già vissuto (che sposterebbe la bilancia sull'altro piatto). Se vogliamo restare a galla e magari trovare una nuova isola di benessere, dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo, qualcosa che non puzzi d'incenso, di soviet o di svastica; sono cose del passato che, per fortuna, abbiamo passato.
E quel che rende tutto più difficile è che non è solo un'Europa nuova che dobbiamo costruire, ma il mondo intero.

lunedì 11 agosto 2008

Una questione di tagli

sabato 9 agosto 2008

Pechino, l'Ossezia e Me


Volevo postare un pensierino che ho in bozza da un po' di tempo, sai una di quelle cose che ti sei riletto almeno una volta prima di divulgarlo. Ma succede che la Georgia "invade" l'Ossezia del Sud la quale viene prontamente soccorsa dalla Russia: l'ennesima guerra nel giorno in cui vengono inaugurati i giochi della pace (in una nazione che ha invaso un'altro paese e in cui vige una dittatura feroce e un sistema economico bestiale).

Tutto questo è accaduto ieri il 08/08/08 e l'ho scritto giusto per promemoria. Secondo me non sono cose da dimenticare, è il flusso degli eventi che costruisce le cose, perdendo il succedersi degli eventi si perde la comprensione delle cose.

giovedì 7 agosto 2008

Anniversario Nucleare



Ieri, 6 Agosto è stato il 63 anniversario dell'inizio dell' Era Atomica. Non se ne è parlato molto, tra olimpiadi e i consigli per non scottarsi, i vari telegiornali non hanno voluto turbare le nostre vacanze con le raccapriccianti immagini di Hiroshima e Nagasaki.

Con la creazione della bomba atomica, ho letto da qualche parte, l'uomo ha creato Dio.
Ha cioè creato un oggetto, un sistema, in grado di scatenare l'apocalisse, nel senso di fine del mondo e non di rivelazione, ovviamente.

Anche se la Guerra Fredda è finita, credo non dovremmo mai dimenticare d'essere in grado di suicidarci: come razza umana intendo.

domenica 3 agosto 2008

Non ho bisogno di calcio


Questo è il ticket di una delle due partite di calcio che ho visto in vita mia, che ho trovato pure piuttosto noiose.

Si era a naja con il Beppe Mora e nostri commilitoni udinesi si preoccuparono di farci avere i biglietti per questa ultima partita di campionato.

Quando arrivammo allo stadio eravamo già stati puntati da un gruppetto di tifosi carnici con cattive intenzioni, per fortuna erano amici degli amici e il tutto si risolse con un abbondante bevuta di ogni genere di alcolico commestibile.

Ora che ci penso, ogni avvenimento di quell'anno di naja si concluse con abbondanti bevute, forse è per questo che conservo questi ricordi così sfuocati.

Ah già che ci sono ti do un aggiornamento sulla Keyword Chart:

1-soldatini atlantic +
2-racconti giapponesi -
3-padri pellegrini -
4-borges il libro dei sogni -
5-huligani dangereux -
6-quetzacoatl *
7-"beppe mora" +
8-"elisha gray" verona*
9-"fine dell'impero americano"*
10-"viaggi di gulliver" giudici*

Beh. dopo due settimane, direi che c'è un discreto movimento, ci sono pure quattro new entry, evidenziate da *. Sono proprio curioso di vedere la prossima...

sabato 2 agosto 2008

Come dirti addio



Non mi sono mai piaciuti i blog pieni di clip da YouTube, per me il blog è pur sempre un luogo di scrittura, anzi di-segno. Ma quando ho cominciato a inTubarmi tra i video ho scoperto un mare di cose che non posso fare a meno di mettere in evidenza in queste pagine.

Esiste su TuTubo un mondo incantato fatto di ricordi e di belle cose, un mondo bello, senza guerra, senza violenza, un mondo perfetto. Dove anche le cose brutte, in fondo, non lo sono poi così tanto.

Goditi questo video dei fratelli Montefiori e passati una bella giornata

la voce della Locusta


Locuste - Come le formiche, solo più cattive di Daniele Luttazzi - Franco Cosimo Panini - 1994

Di li a tre mesi la sua bocca divenne per me una sala polivalente.

venerdì 1 agosto 2008

Menzogne


Si lamenta la menta che il manto mente, sapendo di mentine.
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