Disegnini e pensierini di Federico Rettondini per un mondo migliore, una società felice e un futuro di pace.
mercoledì 29 giugno 2011
l'AGCOM e il JUDGE DREDD
Che già dal titolo ti stai chiedendo: che centra l'AGCOM, il garante delle comunicazioni, con il GIUDICE DREDD? Intanto ripassiamo un po' di storia del fumetto ed andiamo a vedere chi è Dredd.
Il Giudice Dredd è un personaggio apparso nel comic magazine inglese 2000A.D. sul finire degli anni '70, ambientato in futuro lontano dove la popolazione mondiale era ristretta in gigantesche megalopoli, l'ordine pubblico era gestito dall'ordine dei "Giudici" che rivestevano nella loro carica il ruolo di poliziotto, giudice e carnefice (se necessario), una delle formule possibili per il processo breve, tanto per capirci.
Ora, dalle informazioni che sono riuscito a racimolare e mettere insieme, dal prossimo 6 luglio 2011, l'AGCOM potrebbe diventare la figura perversa inventata dai geniali cartoonist britannici nell'era Tatcher.
Con i l pretesto di tutelare il copyright, l'AGCOM si prende, con questo nuovo regolamento, il potere di fare da giustiziere e impedire l'accesso agli utenti italiani ai siti (a suo avviso) interamente adibiti alla violazione del copyright o i cui server sono posti all'estero previa segnalazione.
Che l'AGCOM possa arrogarsi questa autorità è messo in dubbio da molte parti, non solo, ma si ritiene anche che l'Agenzia non sia in grado di gestire il carico di lavoro che deriverà dal gestire le segnalazioni e che ci sarà un forte rischio di colpire "innocenti".
Per chiariti meglio le idee ti rimando ad un interessante articolo di Guido Scorza su Wired
martedì 28 giugno 2011
Il Blog sei tu
Navigando qua e la nella rete spesso vengo attirato da messai tipo "Aumenta le visite al tuo Blog" oppure "Come guadagnare con un blog" dove esperti di SEO e Web marketing propongo corsi a pagamento o consigli gratuiti su come dovrebbe essere gestito un blog di successo. Questo genere di informazioni sono spesso molto interessanti e chiare anche se tutte come risposta sotto intendono "...c'hai da lavorarci duro fratello!", ed anche se ci lavori duro non credo che i risultati siano garantiti. D'altra parte il web non è altro che uno specchio della vita reale e, fare fortuna al mondo d'oggi richiede parecchia applicazione.
I consigli per creare un blog vincente spesso indicano soluzioni atte ad attirare verso le proprie pagine l'attenzione dei motori di ricerca, quindi questi guru danno una serie di indicazioni sul come scrivere un post e come organizzare i propri argomenti.
A questo punto ho notato che in molti casi c'era in questi articoli una certa uniformità di contenuti e di parole, cioè come se lo stesso articolo di suggerimenti nella sua struttura contenesse l'applicazione delle nozioni indicate. E se ci pensiamo bene questo è anche ovvio.
Quello che mi ha dato da pensare è però questo: non è che preoccupandomi troppo della struttura del mio post, vado a perdere (rischio di perdere) l'anima del mio contenuto? Non è che per rincorrere il successo rischio di perdere l'anima delle cose che vado raccontare?
Perchè ad un certo punto io credo che se ci si adatta troppo alle "regole" si finisce per avere un prodotto standerdizzato, una specie di post "macdonald" uguale a mille altri che trattano argomenti simili. Detto questo, credo che, come in utte le cose, gli strumenti vanno sempre usati con cautela e, quando si tratta di un blog, credo che la cosa vada vissuta sopratutto con passione.
Perchè, nel mio animo romantico e idealista, credo che la passione messa nella scrittura di un post, alla lunga valga più di trucchi o sistemi per lanciare il blog stesso. Perchè se nel proprio blog si mettono passione, competenza nei temi trattati, ci si mette l'anima insomma, il lettore non può non restarne colpito.
Poi, una spintarella e un po' di marketing serve sempre, ma credo vada usato con intelligenza e sopratutto senza perdere di mira il motivo per cui si è deciso di aprire un blog.
Vuoi guadagnare con un blog? provaci con questi >>>
I consigli per creare un blog vincente spesso indicano soluzioni atte ad attirare verso le proprie pagine l'attenzione dei motori di ricerca, quindi questi guru danno una serie di indicazioni sul come scrivere un post e come organizzare i propri argomenti.
A questo punto ho notato che in molti casi c'era in questi articoli una certa uniformità di contenuti e di parole, cioè come se lo stesso articolo di suggerimenti nella sua struttura contenesse l'applicazione delle nozioni indicate. E se ci pensiamo bene questo è anche ovvio.
Quello che mi ha dato da pensare è però questo: non è che preoccupandomi troppo della struttura del mio post, vado a perdere (rischio di perdere) l'anima del mio contenuto? Non è che per rincorrere il successo rischio di perdere l'anima delle cose che vado raccontare?
Perchè ad un certo punto io credo che se ci si adatta troppo alle "regole" si finisce per avere un prodotto standerdizzato, una specie di post "macdonald" uguale a mille altri che trattano argomenti simili. Detto questo, credo che, come in utte le cose, gli strumenti vanno sempre usati con cautela e, quando si tratta di un blog, credo che la cosa vada vissuta sopratutto con passione.
Perchè, nel mio animo romantico e idealista, credo che la passione messa nella scrittura di un post, alla lunga valga più di trucchi o sistemi per lanciare il blog stesso. Perchè se nel proprio blog si mettono passione, competenza nei temi trattati, ci si mette l'anima insomma, il lettore non può non restarne colpito.
Poi, una spintarella e un po' di marketing serve sempre, ma credo vada usato con intelligenza e sopratutto senza perdere di mira il motivo per cui si è deciso di aprire un blog.
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sabato 25 giugno 2011
Spettacoli Piromusicali, magia di musiche e luci
Tempo d'estate, tempo di feste. In ogni angolo della penisola si celebrano le sagre patronali e nelle località di villeggiatura proliferano le manifestazioni che non possono non concludersi con un sempre magico spettacolo pirotecnico.
In effetti, quella dell'arte pirotecnica è una sapienza antica fatta di alchimia, chimica e passione che spesso si tramanda in aziende famigliari gelose dei loro segreti e delle loro tradizioni. Questo però non impedisce alle nuove tecnologie di imporsi anche nel settore degli spettacoli pirotecnici, dove ormai l'elettronica la fa da padrone.
Il matrimonio tra tecnologia digitale e arte pirotecnica si esprime al massimo negli spettacoli piromusicali, dove gli artigiani del fuoco fanno esplodere i loro ordigni a tempo di musica, creando di fatto vere e proprie coreografie luminose che esaltano il pubblico coinvolgendolo in una girandola psichedelica sonora e visiva.
Questo è reso possibile da strumenti dedicati che permettono di programmare l'accensione dei fuochi e di stabilire la loro esplosione al millesimo di secondo, così da organizzare la sequenza delle esplosioni sulla base musicale scelta.
Per darvi un'idea delle potenzialità di questo tipo di spettacolo pirotecnico, eccovi un breve video realizzato durante una presentazione di una nuova linea di motrici Volvo. Il video è stato preso dal canale YouTube della ditta Parente APE.
In effetti, quella dell'arte pirotecnica è una sapienza antica fatta di alchimia, chimica e passione che spesso si tramanda in aziende famigliari gelose dei loro segreti e delle loro tradizioni. Questo però non impedisce alle nuove tecnologie di imporsi anche nel settore degli spettacoli pirotecnici, dove ormai l'elettronica la fa da padrone.
Il matrimonio tra tecnologia digitale e arte pirotecnica si esprime al massimo negli spettacoli piromusicali, dove gli artigiani del fuoco fanno esplodere i loro ordigni a tempo di musica, creando di fatto vere e proprie coreografie luminose che esaltano il pubblico coinvolgendolo in una girandola psichedelica sonora e visiva.
Questo è reso possibile da strumenti dedicati che permettono di programmare l'accensione dei fuochi e di stabilire la loro esplosione al millesimo di secondo, così da organizzare la sequenza delle esplosioni sulla base musicale scelta.
Per darvi un'idea delle potenzialità di questo tipo di spettacolo pirotecnico, eccovi un breve video realizzato durante una presentazione di una nuova linea di motrici Volvo. Il video è stato preso dal canale YouTube della ditta Parente APE.
mercoledì 22 giugno 2011
E la chiamano estate ma comincia bene
Tempo fa ho realizzato una clip animata su E la chiamano estate interpretata dal Tony Dallara, che poi ho pubblicato su YouTube.
Ieri, mi scrive Joyello, un musicista di Verona, che mi avvisa d'aver utilizzato le mie immagini per confezionare una clip per la sua cover della medesima canzone. Mi dice:-...ti spiace?- Gli rispondo: -Ma scherzi? La tua versione è pure molto cool!- Perciò eccovela qua.
Se invece volete visionare E la Chiamano estate di Tony Dallara
Ieri, mi scrive Joyello, un musicista di Verona, che mi avvisa d'aver utilizzato le mie immagini per confezionare una clip per la sua cover della medesima canzone. Mi dice:-...ti spiace?- Gli rispondo: -Ma scherzi? La tua versione è pure molto cool!- Perciò eccovela qua.
Se invece volete visionare E la Chiamano estate di Tony Dallara
domenica 19 giugno 2011
Il Dottor "V"
Elemento: aria
Mese: GennaioL'Immagine: Il maligno ordisce il suo disegno.
Preghiera: Proteggimi dal male degli uomini.
Descrizione:
Sul dottor V si narrano molti anedotti anche se la sua reale esistenza è dai più messa in dubbio. Di fatto la sua figura rappresenta l'intelligenza messa al servizio dell'ambizione e del potere, per sovvertire l'ordine delle cose e soggiogare la libertà degli uomini.
In Positivo:
La consapevolezza del pericolo nascosto ti rende prudente. Vivi le difficoltà con leggerezza, gli ostacoli nascosti vengono rivelati dalla verità delle cose.
In Negativo:
Un potere occulto sorveglia le tue mosse, ostacola la crescita, impedisce il lieto cammino. Quando tutto è difficile, non guardare ai tuoi limiti, guarda verso ostacoli che non conosci.
Il Dottor "V" lo puoi trovare qui >>>
giovedì 16 giugno 2011
Che fine ha fatto Master Freeze?
Il Master, ai bei tempi aveva un bel programmino di Hip hop in quel di MM, le cose gli andavano bene e fece pure un Cd e un video che non erano poi malaccio. Da allora non lo più visto.Qualcuno sa che fine ha fatto?
Se vuoi dare un'occhiata alla discografia di Master Freeze >>>
mercoledì 15 giugno 2011
Mao Tze Tung e il Bunga Bunga
La ricerca dei piaceri. Anche nell'Esercito Rosso non sono pochi coloro che manifestano il loro individualismo nella ricerca dei piaceri. Essi sperano sempre che la loro unità si diriga verso le grandi città, dove vogliono recarsi non per lavorare, ma per darsi alla bella vita. L'ultima cosa che vogliono è lavorare nelle zone rosse, dove la vita è difficile.
da "Citazioni dalle opere del Presidente Mao Tze Tung" Pechino 1968
martedì 14 giugno 2011
La vittoria dei quattro referendum
E così, lo scorso week end, tra una gita e una pizza abbiamo trovato pure il tempo di mandare a puttane la programmmazione industriale del governo. Non so se ci avete fatto caso, ma i tre argomenti su cui abbiamo votato, erano tra gli argomenti cardine della politica economica di questo governucolo.
Ora vorrei fare, (cercare di fare) una riflessione sulle parole del Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia prima del voto (da Avvenire):
Se vincessero i quesiti relativi all'abrogazione dell' affidamento della gestione dei servizi pubblici locali, spiega Marcegaglia, "andremmo indietro di 20 anni su quel poco che abbiamo fatto sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici locali". "La nostra posizione è nota: l'acqua è e deve rimanere pubblica - aggiunge Marcegaglia -, ma la gestione va liberalizzata". A chi gli chiedeva se l' esito della consultazione potrà avere ripercussioni in borsa, per le società quotate, Marcegaglia ha risposto: "È possibile ma spero di no".A parte il fatto che anche il trattamento economico dei lavoratori dipendenti è arretrato di vent'anni quindi casomai ci sarebbe un' "armonizzazione" del sitema.
Ma letto così, il discorso della Signora Emma non è poi proprio insensato, solo che...quando sono state dette queste parole, c'era quell'articolo sull' “adeguatezza della remunerazione del capitale investito”.
Ma che vogliono alla Confindustria? Il Salario Minimo Garantito? Quello che hanno tolto alle loro maestranze?
Se gli Imprenditori italiani vogliono investire nell'acqua possono farlo già da ora. Facendo quello che fanno tutti gli imprenditori nel resto del pianeta: rischiando il proprio capitale e promuovendo la crescita del paese.
Vai ai risultati dei referendum>>>
domenica 12 giugno 2011
Sei andato a votare i referendum?
Così oggi ci ritroviamo a dover decidere se l'Italia deve riprendere o meno la produzione di elettricità tramite nucleare; prima o poi dovevamo arrivarci, in fondo una scelte referendaria, per legge, vale solo 5 anni e poi può essere ridiscussa.
E fosse solo per il nucleare...
sabato 11 giugno 2011
Key Chart d'estate
Era da un pezzo che non guardavo la classifica delle parole chiave utilizzate per questo blog...vediamo se ci sono delle novità rispetto all'ultima che risale oramai al dicembre dello scorso anno.
1- materiali indiscriminati +
2- master freeze-
3- carpanea -
4- david colajacomo -
5- tatoo geco +
6- giorgio tarocco +
7- master freez +
8- racconti giapponesi +
9- angiolo poli +
10 - creature lovecraft +
Sebbene in questi ultimi mesi non abbia dedicato molto tempo a questo sito, direi che un discreto movimento c'è stato, anche se, vi basta confrontarlo con le precedenti, più o meno sono le stesse parole che si mantengono in posizione. Vi consiglio però di tener d'occhio "creature lovecraft" fa riferimento ad un bel sito, molto ben curato. Anzi, vi riposto il link
venerdì 10 giugno 2011
Radio Von Kostia: un bilancio
Quando si fa una cosa per il gusto di farla, non è che ci si aspettano poi grandi cose.
E come ogni impresa, piccola o grande che sia, nel tempo non si rivela mai una cosa facile come si era pensato.
Così, il giorno in cui presi in mano una vecchia passione e grazie alla piattaforma di SPREAKER creai la web radio RADIO VON KOSTIA, lo feci con estrema leggerezza e sino ad oggi continuo così, nel mio piccolo gioco di producer radiofonico.
Non credo sia passato nemmeno un anno da quando ho cominciato questo gioco, ma quello che in realtà voglio dire è che in tutto questo lavoro di proposte musicali, ho cercato di disegnare un mondo musicale che è diverso e che sappia distinguersi per stile e per proposte, in modo da creare un canale che sappia distinguersi e che sia, per stimoli e passioni, propositivo.
E come ogni impresa, piccola o grande che sia, nel tempo non si rivela mai una cosa facile come si era pensato.
Così, il giorno in cui presi in mano una vecchia passione e grazie alla piattaforma di SPREAKER creai la web radio RADIO VON KOSTIA, lo feci con estrema leggerezza e sino ad oggi continuo così, nel mio piccolo gioco di producer radiofonico.
Non credo sia passato nemmeno un anno da quando ho cominciato questo gioco, ma quello che in realtà voglio dire è che in tutto questo lavoro di proposte musicali, ho cercato di disegnare un mondo musicale che è diverso e che sappia distinguersi per stile e per proposte, in modo da creare un canale che sappia distinguersi e che sia, per stimoli e passioni, propositivo.
lunedì 6 giugno 2011
Tutte le creature di HP Lovecraft in un Blog
Per gli amanti della letteratura fantastica ed in particolar modo per gli amanti di HP Lovecraft, ecco un blog veramente imperdibile.
E' raro trovare un sito così ricco di informazioni e così ben curato, questo Blogsoth perciò merita tutto il nostro plauso.
Nelle sue pagine raccoglie con schede illustrate tutte le indicibili creature raccontate dal romanziere del New England nei suoi inquietanti racconti, vi consiglio caldamente di visitarlo.
Guardalo Adesso >>>
Non sai chi è HP Lovecraft? Vai su Wikipedia>>>
E' raro trovare un sito così ricco di informazioni e così ben curato, questo Blogsoth perciò merita tutto il nostro plauso.
Nelle sue pagine raccoglie con schede illustrate tutte le indicibili creature raccontate dal romanziere del New England nei suoi inquietanti racconti, vi consiglio caldamente di visitarlo.
Guardalo Adesso >>>
Non sai chi è HP Lovecraft? Vai su Wikipedia>>>
David Colaiacomo
Almeno credo che sia lui, se la memoria non m'inganna. Il video in questione era della cover di "Scrivimi", canzone melodica e appassiunata del più famoso Bonocore. Una hit che credo abbia portato fortuna al Colaiacomo dato che il nostro cantautore lavora ancora felicemente, si produce i suoi cd e tiene pure un suo sito, per giunta niente male.Se volete visitare il suo sito ufficiale
Gli auguro buona fortuna anche se moi preferisco i Fratelli Montefiori.
venerdì 3 giugno 2011
Geco tatoo

In realtà nel web ne trovi a migliaia.
Questo me la chiesto un amico che avrebbe l'intenzione di tatuarselo sul polso.
Beh... non so che gusto ci trovi con un soggetto del genere ma che importa.
Che buon pro gli faccia.
Ho però trovato un sito dove ci sono molti altre rappresentazioni del geco per tatuaggi, alcune veramente carine.
Vai a Vederlo >>>
sabato 28 maggio 2011
sabato 21 maggio 2011
Corto Maltese
Spenderò un post per chi ancora non ha letto almeno un’avventura di Corto Maltese. Una qualsiasi, sono tutte incredibilmente belle ed avvicenti, nessuna esclusa. Sono fumetti ricchi di magia e mistero, dei veri capolavori dell’avventura.Di Corto Maltese mi è sempre piaciuta l’incredibile sintesi del tratto di Hugo Pratt e la sua capacità di rendere con pochi tocchi di chiaro e scuro qualsiasi atmosfera, sia che si trattasse delle lande armene o che fossero le calli veneziane o le spiagge tropicali. Le avventure di questo strano eroe sono affascinanti perché saldamente collocate nel loro contesto storico, così da rendere reale questo personaggio immaginario e facendolo così entrare nel mito.
Non penso ci sia bisogno di dire altro su questo fantastico personaggio e sul suo autore. Se vi piacciono i fumetti e ancora non lo avete letto, non perdete l’occasione di farlo.
Ma se volete altre informazioni su questo personaggio cliccate qui >>>
sabato 14 maggio 2011
Facebook sta passando di moda?

Che nell'aria ci sia qualcosa di pesante lo avevo intuito da un pezzo, ma sono solo intuizioni e talvolta ci si può anche sbagliare, ma alcune vicende, peraltro in evoluzione raccontate negli ultimi giorni mi fanno pensare d'aver visto giusto (o di esserci andato vicino).
Per prima cosa c'è la vicenda che vede Facebook accusato da Google di aver ordito una campagna diffamatoria accusando il motore di ricerca di violare la privacy dei propri utenti (vedi articolo).
Poi c'è un articolo apparso su Wired che preannuncia la fine del web quale noi lo conosciamo...leggi
E infine c'è questo bell'articolo del Fatto quotidiano che racconta uno scenario che sembra stia prendendo piede tra le giovani generazioni. (leggi).
Si potrebbero fare molte considerazioni a proposito. Quella che mi sembra più corretta è che certamente il diffondersi dei dispositivi portatili (tablet e smartphone) e conseguentemente l'uso delle app e del cloud computing, sta effettivamente cambiando l'approccio alla rete e sta mettendo in crisi alcuni sistemi "tradizionali".
Che poi questo possa decretare la fine di Facebook sinceramente non mi azzardo a prevederlo; potrebbe anche essere che facebook riesca ad addattarsi al cambio di costumi.
Ma se nel futuro prossimo si parlasse un po' meno di questo socialnet non mi farebbe grande maraviglia, in fondo, questi posti virtuali sono come i locali pubblici dove ti ritrovi con gli amici, vanno di moda qualche anno e poi, appena ne aprono uno nuovo, ecco che gli avventori si buttano nel nuovo giro trasferendosi in massa: quello che io chiamo l'effimero del virtuale.
Per me, io uso meemi e che Dio glie ne renda merito.
venerdì 8 aprile 2011
lunedì 21 marzo 2011
Tripoli, bel suol che muore
E così ora siamo in guerra contro il governo Libico, o contro la Libia se preferisci.All'Idiotpolitik del baciamano a Gheddafi si è succeduta la Realpolitik delle relazioni internazionali.
La guerra che non si doveva fare alla fine si è fatta.
Se ragiono in termini di opportunità, il nostro intervento militare è cosa buona. Un principio che, a mio modesto avviso deve passare, è che in qualsiasi parte del pianeta si trovi, un dittatore non può permettersi il lusso di massacrare la sua gente; ma questo è un principio ideale che tra dire e il fare trova molte incognite e variabili.
Purtroppo, la verità è che non si dovrebbe mai arrivare a questi risultati. Ora, dopo che avremo tagliato le unghie a Gheddafi, cosa faremo? La guerra è guerra e non esistono guerre buone.
La guerra è sempre catastrofe e distruzione, semplicemente bisognava trovare prima il modo di non arrivare a questo, non lo abbiamo fatto ed ora eccoci qua.
I pavidi Leghisti, che non sanno un cazzo di come gira il mondo fuori dalla pianura padana, sono terrorizzati dal nostro intervento. D'altra parte si sa, i Leghisti hanno paura di tutto: degli immigrati, dell'Islam, degli zingari; loro alla sera si chiudono in casa con l'antifurto appendendo l'aglio alle porte per paura dei vampiri.
Ma in questo nostro governo disastrato c'è una parte politica pavida e inconcludente che avrebbe preferito lavarsene le mani...ma non ne ho ben capito il motivo...
So solo che Libero la chiama "Guerra da matti" e teme che a Gheddafi succeda AlQaeda. Beh, hanno le loro buone argomentazioni in merito, basta vedere cosa è successo in Iraq.
Ma a guardar bene, la loro è una posizione da irresponsabili, da gente che crede che guardando basso e tirando dritto il mondo non si accorga di te.
Poverina, questa piccola pavida destra italiana, che non ha ancora capito che in questo mondo piccolo bisogna prendersi delle responsabilità.
Questa guerra non si doveva fare e Gheddafi già da tempo non dovrebbe essere stato a capo della Libia: abbiamo perso un'altra occasione.
giovedì 17 marzo 2011
Bella Italia!

Oggi festeggio i 150 dell'Unità d'Italia, lo faccio perchè mi piace appartenere a questa comunità che forse non è la più bella del mondo, ma è la MIA comunità. L'Italia è fatta di gente che parla la mia lingua, con cui condivido una cultura comune, con la quale convivo, litigo e anche festeggio.
Perchè questa nostra strana nazione esisteva da molto prima di 150 anni fa, anzi, l'hanno fatta proprio perchè trovavano innaturale che le cose non fossero come oggi sono.
Oggi festeggiamo l'Italia Unita, domani spero di festeggiare l'Europa Unita, perchè io credo che è l'unione delle genti che le fa grandi, non la divisione.
Vi voglio bene cari italiani.
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