venerdì 11 febbraio 2011

La Lega Terronizza Villa Bartolomea

Da tempo vado in giro a dire che la Lega Nord sta terronizzando il nord italia. Ma che significa terronizzare?
Noi nord italiani, ci vantiamo di non avere certi difetti che imputiamo agli italiani del sud (che fanno tutto per raccomandazioni, che una mano lava l'altra, che se è uno della "famiglia" comunque va aiutato, ecc...).
La verità è che queste pecche le abbiamo sempre avute anche al nord, solo che magari le facciamo con maggior pudore e forse in maniera più contenuta.

Ma oggi la Lega nel nord italia sta portando nella politica locale il volto peggiore della politica, con modi ed atteggiamenti degni del peggior politico del sud.

Raccomandazioni e inciuci ci sono sempre stati, ma dalle nostre parti un politico ha sempre dovuto muoversi con cautela e attenzione, ma questa nuova insana genia di amministratori si muove sul territorio proprio come "Paroni in casa nostra" dimenticando che la casa è Nostra e non loro.

Beh, se questi Padani del cazzo credono di far diventare il Veneto come la Calabria si sbagliano di grosso.

Per capire meglio ciò che sto dicendo, leggetevi questo articolo che parla delle vicende del mio comune.

Buon divertimento

sabato 5 febbraio 2011

Una sera al Leonka


domenica 30 gennaio 2011

Tunisia, Egitto e poi...noi?


Intanto, senza che me ne accorgessi, è finito anche il primo mese del 2011.
Questa settimana è stata veramente ricca di avvenimenti e merita di essere ricordata.
In Tunisia la rivolta popolare ha fatto scappare (con l'oro) il presidente Ben Ali, in Egitto Mubarak (lo zio di Ruby) ha fatto un reimpasto di governo sotto pressione popolare, ma le acue non si sono calmate.
La verità è che se per noi la crisi è brutta, in quei paesi nord africani dev'essere proprio pesa. Tenendo conto poi che le loro economie sono legate alle nostre.
Non faccio anticipazioni, ma più che altro per scaramanzia, perchè una mia opinione ce l'ho e non è affatto bellina.
Settimana da ricordare anche per l'Affaire Ruby. Comunque la pensiate una COSA E' CERTA, ed è questa:
Il leader del partito difensore dell'etica cristiana, della famiglia, dei valori cattolici in europa, fa sesso a pagamento.
Il resto lo vedremo.

mercoledì 19 gennaio 2011

Caro elettorato cattolico

Caro elettorato cattolico,
e così in questi giorni avremmo scoperto che il porta bandiera dei valori cristiani e della famiglia, nelle sue mura domestiche operava abitudini diverse dal suo predicato.
Già quel giorno, il Family Day, molti avevano notato che i partecipanti di famiglie ne avevano più di una, ma è poca cosa rispetto a ciò che si va disegnando in queste ore.

Però mi dispiace, caro elettorato cattolico, perchè non è bello vedere così mortificato il proprio avversario, vederlo annichilito e tradito dalla persona su cui aveva riposto la propria fiducia.

Chissà cosa diranno del proprio idolo al prossimo Meeting di Comunione e Liberazione...credo che quest'anno ci andrò anch'io "di nascosto per vedere l'effetto che fa".

Vedi caro elettorato cattolico, oramai sei adulto e vaccinato, dovresti riuscire a riconoscere chi predica bene e razzola male, eppure ancora ci cadi dentro. Basta che uno qualsiasi usi le parole magiche "no all'aborto", "no all'eutanasia", "no alle coppie di fatto". Ecco che la ragione ti si spegne ed i tuoi principi diventano ciechi ideali da perseguire.

Dimenticando che il Cristo ha detto che "Il sabato è per l'uomo, non l'uomo per il sabato" intendendo dire che la legge è fatta per servire l'uomo e non il contrario.

Il mondo è diverso, la gente si ama in modo diverso e secondo me c'è anche spazio per valori diversi che comunque seguono la tolleranza e la convivenza civile: vivi e lascia vivere, non è mai stata una cattiva lezione.

Caro elettorato cattolico, la prossima volta che scegli una guida politica, prima di ogni altra cosa, preoccupati della sua integrità etica. Non dovrebbe essere difficile, se davvero conosci la lezione del Cristo.

PS
ma sopratutto, non farti prendere per il culo in questo modo. Zio Skin!

lunedì 17 gennaio 2011

Nel mezzo...


sabato 15 gennaio 2011

L'illusione di conservare il posto di lavoro

Ieri alla Fiat hanno votato per l'adesione al nuovo accordo. Hanno vinto i si e così, come a Pomigliano, il Marchionne avrà carta bianca per far quel che vuole. Mi limito a questo appunto e non ci provo nemmeno a mettere in ordine tutti i motivi per cui i dipendenti Fiat hanno sbagliato a dare il si.
D'altra parte, se ne vedranno presto le conseguenze...è facile essere profeti in queste cose.
E devo anche ricordare un'altra cosa: la totale mancanza della presenza del governo in questa fase.
Non mi piace questo governo, non mi piace Berlusconi e i suoi ministri, una sorta di satrapi orientali che si fanno vedere solo a far proclami.

Ps Ieri il Silvio ha detto che non vede l'ora di entrare in tribunale per poter difendersi. Anch'io.

giovedì 13 gennaio 2011

Dialogo tra popolane


Questa me l'ero smarrita, ma poi, come ogni percorella che si rispetti, eccola ritornata all'ovile.
Ardela! ramenà lì in tel meale.
che la se spulda tuto quanto el dì,
e so' marìo che 'l sganga par la vale!
Mai 'na scarpeta in man: àrdela li;
Parlar de una e l'altra a dir de male
che la se ingrassa infin...che se son mi...
el me Toni...; ma el me tra zò in Canale
G'è fortunà ste roie, no' vedì?...
Che le gh'incontra in di omeni de legno,
che ghe fa tutto istesso e i gà paura.
Che la proasse el mio...el la mete al segno!
T'essi visto giarsera, Taresina...
che farinoti e che polenta dura...
Che 'l incalota, no, co' la ramina.

domenica 2 gennaio 2011

Poco meno di due anni

E' così siamo al second giorno del mondo. Intimamente, sento che con la mezzanotte del 31 dicembre scorso qualcosa è cambiato. L'inizio del 2011 è anche l'inizio di un tempo nuovo che brutto o bello non so se sia.
Ieri è finita un'epoca, oggi ne è iniziata una nuova: staremo a vedere.

Domani inizia il Meemi Song Contest 2011 su Radio Von Kostia...ma per poter partecipare bisogna che vi iscriviate al socialnet meemi.

Si, perchè non tutto vi viene sbattuto in faccia e non sempre sono i numeri quelli che contano, anzi, più che altro i numeri vengono contati.

Ecco, al mondo ci sono due grosse categorie, quelli che fanno e quelli che guardano; io da tempo ho deciso di appartenere alla prima. Costa fatica, ma è il prezzo per essere liberi.

Io ti amo.

martedì 28 dicembre 2010

I ladri a casa di Zaia

Alla vigilia di Natale, Luca Zaia presidente del Veneto si è ritrovato i ladri in casa.
Quattro simpaticoni incapucciati hanno disattivato gli allarmi ed hanno sconquassato una delle abitazioni del presidente magari incarogniti per lo scarso bottino.

Avevano disattivato i sistemi di sicurezza, ma non quelli di sorveglianza e così sono stati ripresi durante le loro malefatte. Qui sta il punto e poi lo riprendiamo.

Il Zaia si è lamentato per la scarsa certezza delle pene che lascia liberi questi professionisti del furto. Ha le sue ragioni ma dimentica un passaggio: i ladri, prima di condannarli, BISOGNA PRENDERLI.

Nel mio comune ( Villa Bartolomea ) una derelitta giunta PDL-LEGA spende 150.000 in 5 anni per un sistema di telecamere che SORVEGLIA il centro del paese (palazzo comunale, scuole, palestre, monumenti) questo mentre stagionalmente I LADRI, entrano nei cortili a rubar automobili, razzolano i soldi nei cassetti delle fabbriche in zona artigianale o, come è successo a Zaia, colpiscono le case isolate.

Nella provincia di Verona il partito di Zaia ha fatto bella mostra di se riempiendo i comuni di telecamere e chiamando queste azioni SICUREZZA, quando invece si tratta di mera SORVEGLIANZA.

Quando questi omini verdi capiranno che la sicurezza è investire soldini nelle forze dell'ordine, aumentandone gli organici, aumentandone la loro presenza attiva sul territorio, forse solo allora avranno i loro buoni motivi per prendersela con i magistrati che liberano i malfattori.

Ma caro presidente, i ladri bisogna prenderli, non farci il film.

venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale


Non sembra, ma questa è la decima vigilia di Natale del III millennio e credo che qualcosa vorrà dire. Si potrebbero fare un mare di riflessioni e considerazioni su quello che è stato fatto e quello che c'è da fare, ma ve le risparmio.
Anzi, vi consiglio spassionatamente di farlo ognuno nel suo piccolo, in fondo, il decennio che ci lasciamo alle spalle è quello dell'individualismo, quello dei socialnet dove ci si incontra senza odorarsi e dove tutti si è fichi e belli grazie a photoshop.
Comunque la pensiate, Buon Natale.

sabato 18 dicembre 2010

Key Chart di Natale

Ho sempre fatto fatica mantenere delle abitudini, specialmente se sono sane abitudini, perciò oggi, mentre la neve ammanta candida il piano padano, mi sono accorto che era dalla scorsa Pasqua che non aggiornavo la Keyword Chart. Quindi, ecco come siamo messi.

1- master freeze +
2- carpanea +
3- david colajacomo -
4- giorgio tarocco +
5- materiali indiscriminati +
6 - padri pellegrini in america +
7- pubblicità a fumetti +
8- tatoo geco +
9- "bronzi di riace" reitano +
10- "distesa di tette" +
Curiosa la posizione 10...non ricordo ci siano tette i questo blog.

giovedì 16 dicembre 2010

Meemi + Radio Von Kostia

Come avrai notato, da breve mi son preso la malattia di fare la radio grazie alla piattaforma Spreaker.
Radio Von Kostia sta andando bene e mi sta dando delle soddisfazioni; questo sopratutto grazie agli amici di Meemi che è un social network più ricco di Twitter e meno sconclusionato di FB.
Per i Meemers ho perciò pensato di fare il MEEMI SONGS CONTEST 2011, un torneo musicale dove i Meemers potranno votare le loro canzoni preferite fra quelle in gara.
La tenzone partirà la prima settimana di Gennaio.
Credo proprio che ci divertiremo.

lunedì 13 dicembre 2010

Che ti ho trovato in tabaccheria!


Stamattina ho trovato il Che dal tabaccaio in questo folgorante pacchetto.
D'istinto ho pensato di dedicare una puntata di KOSTIA NONRIASSUMIBILENONMISURABILE a questo personaggio. Come sottotitolo la puntata doveva avere "L'ultimo eroe del XX secolo".
Poi c'ho rimpensato, perchè per me, gli ultimi eroi del XX secolo sono due persone, forse meno "grandi" di Ernesto, ma che con il loro comportamento certo ci insegnano una strada ideale che noi tutti dovremo seguire.
Sto parlando di Giorgio Ambrosoli e Nicola Calipari.
Se questi due nomi non vi dicono nulla fareste meglio a cercare informazioni su di loro nel web.
Comunque la pensiate, sono due persone che hanno fatto ciò che dovevano fare, quello che Spike Lee ha definito "Fai la cosa giusta".
Per questo li ricordo, li onoro e li rispetto.

giovedì 18 novembre 2010

Un novembre per Radio Von Kostia

Sembra che Novembre ( mese dei ripensamenti, secondo il Guccini ) sia invece, pour moi, il mese di Radio Von Kostia. Con i suoi due programmi che si alternano quotidianamente, questa web radio mi sta proprio intrippando.

Bene, dopo Kostia nonriassumibilenonmisurabile e Countdown, tra breve credo che aggiungerò una nuova rubrica, magari non sarà proprio così periodica, ma ci sarà.

Sin'ora credo che il titolo sarà "Reading che ti passa" non credo ci siano altri commenti da fare.

Buon divertimento.
Aggiungi immagine

sabato 6 novembre 2010

Countdown su Radio Kostia



COUNTDOWN su Radio Von Kostia

La verità è che questa storia della radio online mi ha davvero intrippato e ci sto prendendo proprio gusto, pur non avendo molto tempo da dedicarci.

Purtroppo la mia voce non è propriamente radiofonica o comunque devo lavorarci sopra, ma tant'è che con un po' di fantasia si riesce anche a supplira alle carenze.

Oggi è partito il secondo programma del palinsesto di Radio Kostia, si tratta di COUNTDOWN, sessant'anni di musica dal 1950 al 2010. Già di mio nel compilare questa selezione di brani mi ci sto divertendo un mondo nel constatare l'evolversi delle mode e dei generi. Sperò sarà così anche per voi.

lunedì 1 novembre 2010

E' in onda Radio Von Kostia su Spreaker


E' partita Radio Von Kostia!
Per ora solo una pillola quotidiana da 15 minuti non riassumibile e non misurabile.

Ti consiglio di non perderla!

Radio Von Kostia fa parte della community Spreaker!


giovedì 21 ottobre 2010

Il Governo del Fare ( Male )



Capisci dove finiscono le buone intenzioni e inizia la propaganda quando vieni a conoscenza di fatti come QUESTO.

Ma prima di leggerlo, vorrei considerare il fatto di come in questa benedetta nazione venga realizzata male anche la migliore delle idee.

Un governo, qualsiasi esso sia, non deve solo preoccuparsi di FARE, ma deve anche preoccuparsi che venga FATTO BENE. Altrimenti ogni suo sforzo sarà vanificato dalla Burocrazia e dagli incompetenti ( che magari lo stesso governo ha insediato nei ruoli dirigenti).

martedì 14 settembre 2010

La verità sulla scuola di Adro.

Un titolo altisonante per un post inutile che certamente non cambierà le cose. Comunque sia la storia è questa, così come l'ho ricostruita.

Oscar Lancini, come sindaco non credo che sia un cattivo amministratore, in effetti ha ben pensato di dare il vecchio edificio scolastico ad una impresa edile in cambio di uno nuovo di zecca (messa così è un'operazione semplice e geniale). vedi
Ma per completare la scuola mancavano parte dei soldi per gli arredi, così i cittadini fanno colletta e completano il tutto. Ora Adro ha una scuola elementare nuova di zecca, antisismica e con tutti i crismi di legge. Peccato che sia tappezzata, sui banchi, sulle finestre e non so più dove, del verde simbolo del Sole delle Alpi, ovvero il simbolo della Lega Nord.

Il Sindaco Lancini sostiene che è un caso, perchè quel simbolo appare nella tradizione della zona già dal 1600, ergo fa parte del patrimonio culturale della zona, insomma, è un riappropriarsi delle proprie radici.

Mettiamo anche che sia così. Ma perchè all'inaugurazione non è stato esposto il tricolore? Secondo Lancini vedi durante il programma "L'Infedele" su LA7, è stato un gesto di protesta per la "mancanza dello stato" perchè la scuola se la sono dovuta fare con i soldi del comune e non hanno avuto l'aiuto di nessuna delle istituzioni.

Ora, sorvoliamo sull'abuso del simbolo leghista messo in ogni dove negli ambienti scolastici, sorvoliamo pure sui crocifissi imbullonati (che è una sciocchezza parlarne) veniamo al punto.

a) Chi c'è al governo di Roma? Ci sta la Lega (il partito di Lancini, quello che la stragrande parte dei cittadini di Adro ha votato) ed i suoi alleati. E' l'ammissione che la politica del Governo è latitante sulle necessità della scuola italiana.

b) Chi governa la Regione Lombardia e la provincia di Brescia? Gli stessi partiti (quindi anche la Lega) che governano a Roma. Ma non solo! Vengo a sapere dalla bocca dell'Assessore (durante una puntata di Report o di PresaDiretta non ricordo bene e non sono stato capace di recuperarla nel web) che la Regione Lombardia destina alle scuole private 80% dei fondi allo studio, lasciando alle scuole pubbliche il 20%. Vedi

Basta questo per capire perchè la popolazione di Adro non riusciva ad avere i soldi per una nuova scuola. Perchè le persone che loro (cittadini di Adro) hanno votato, i soldi li danno alla scuola privata, quella che costa 7mila euro all'anno per alunno.

Devo aggiungere altro?

giovedì 9 settembre 2010

Biagio e la Micia


Dopo tanto tempo (e ancora) eccomi a riesumare le memorie della mia permanenza a Match Music. Questo dell'Antonacci è il primo videoclip al quale ho lavorato, nella fattispecie mi ero occupato di realizzare qualce piccolo effetto speciale. Quello che segue invece, è sempre estratto dal Calendario MM del 2000 ed è un'intervista a Francesca Fagella pronta a partire con il programma Luna Piena, ideato per allietare le notti dei Matchmusicomani.
LUNA PIENA
Conserva la magia quando rompe la griglia del preedibile, crea delle rotture, dei cortocircuiti.
"La Micia" nella notte Tv al chiaro di luna di Match Music Satellite: intrattenimento, spettacolo e informazione, tra le luci e i colori della notte, stereotipi di fauna notturna, all'insegna del trend, del costume, della tecnologia, dei fenomeni giovanili e di tutto quello che di notte cambia pelle, tra le atmosfere incandescenti delle disco o le rarefatte aree metropolitane, tutto vive di notte, persino la solitudine che delimita il confine tra realtà e fantasia.
-Perchè proprio Francesca Fagella per Luna Piena?Sono sempre stata un animale notturno, ho sempre adorato la vita che gira intorno a situazioni, vite, professioni che si svolgono di notte. Sia come frequentatrice che come professionista: a partire dall'esperienza come ballerina, ho poi fatto la PR, l'organizzatrice di serate e la vocalist.
-Insomma l'interlocutrice ideale per tutti i nottambuli fedeli seguaci di Match Music?Sicuramente sono molto stimolata dall'idea che sia un programma contenitore dove viene dato ampio spazio all'interazione con il pubblico: adoro parlare con la gente e trovo che di notte si possa rivelare cose molto interessanti e discorsi che la luce del giorno non oserebbe svelare. Il clima sarà molto confidenziale ed il ritmo lo creeremo insieme agli spettatori che ci chiameranno o scriveranno via fax ed e-mail.Accoglierò gli ospiti su un lettone ovattato e per lo studio abbiamo pensato as una moquette molto soffice di color pastello...Sarà un contatto continuo di stimoli reciproci, con contributi di diversa natura, sugli argomenti più disparati: le notizie che stanno per andare in stampa il mattino successivo, le notizie dalla stazione di polizia o le dirette coi locali notturni con i quali voglio essere collegata tramite web-cam.

Francesca Faggella e' di Firenze segno zodiacale Acquario, ha una personalita' forte e generosa. Al suo attivo programmi TV e alcune produzioni discografiche dance. Vocalist e conduttrice televisiva, giovane, aggressiva, sensuale vaporosa, carnale, frivola e accattivante, e' la principessa della notte di Match Music, "La Micia" per i solitari dello zapping

lunedì 6 settembre 2010

Mirabello e il Rubicone


Qualcuno, qualche volta, mi ha consigliato di guardare i simboli per capire come stanno le cose.
Ieri guardando il primo raduno di Futuro e Libertà a Mirabello, mentre ascoltavo il discorso del Fini, ho notato sul lato del palco uno striscione con scritto "Il Rubicone c'è".
Ed allora ho pensato che forse ci siam sbagliati nel vedere all'interno del triumvirato Berlusconi-Fini-Bossi il primo vestire i panni di Cesare.
Per un attimo, mentre Fini parlava, ho visto il Silvio vestire i panni di Pompeo.
Ma per essere sincero, ancora non vedo in Fini il Cesare destinato a riformare la Repubblica e fondare le basi dell'Impero e ancor meno vedere il Bossi nei panni di Crasso.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...